martedì 30 novembre 2010

CAMPO INVERNALE per ragazzi delle scuole Superiori

Dal 27 al 29 dicembre

Al TERMINILLO

Costo: 50 euro più viaggio

Iscriversi al più presto

Foto d'epoca

Cappellina provvisoria (1915): interno
Cappellina provvisoria, esterno

Costruzione della nuova chiesa (1940)

lunedì 29 novembre 2010

LA COMUNITA’ FILIPPINA da 20 anni è con noi


La festa per i 20 anni si celebrerà domenica 19 dicembre:
Ore 13: S.Messa in Chiesa e, a seguire, festa in teatro.

“Sentirsi a casa…”


Venti anni fa, nella prima domenica di Avvento, un gruppo di filippini con tre preti e un diacono del PIME si sono riuniti per celebrare la santa Messa qui nella chiesa di Santa Maria Regina Pacis. Quella riunione ha fatto nascere la COMUNITA’ FILIPPINA IN REGINA PACIS con 80 membri iscritti di cui 50, più o meno, che frequentano regolarmente.
La celebrazione dell’Eucaristia viene celebrata nella loro lingua, così loro frequentano con piacere tutto l’anno, anche nell’estate.
Gli incontri sono occasioni per trovare i loro amici, parenti, per svagarsi, scambiare opinioni e raccontare le loro esperienze fatte nel lavoro durante la settimana. Queste cose danno felicità, sicurezza e tanta speranza perché loro si sentono a casa, lontano dal loro paese.
Le riunioni domenicali hanno fatto conoscere meglio gli uni gli altri, con diversi momenti spirituali, sociali ed educativi. Una delle formazioni spirituali è il ritiro per tutto il giorno due volte all’anno. Il ritiro è guidato dal loro cappellano e alla fine segue il sacramento della riconciliazione che è ben partecipato e che anticipa la Messa del ringraziamento. Ogni seconda domenica del mese il gruppo dirige la S.Messa serale nella Parrocchia. Per il sacramento del Battesimo i genitori e i padrini o madrine sono ben preparati con catechesi sul sacramento, tre volte prima della celebrazione.
Per organizzare le diverse attività e per avere più profonda unità, le comunità hanno formato un piccolo gruppo di responsabili. Le celebrazioni dei compleanni o altre occasioni, danno l’opportunità di condividere i loro talenti in diversi modi per dare gioia alla comunità come se fosse un’unica famiglia. Spesse volte la comunità trascorre intere giornate in gita fuori Roma. Si visitano le chiese famose o luoghi interessanti o di divertimento. Durante il tragitto in pullman si recitano il santo rosario e si ascoltano le letture della domenica.
La Comunità Filippina di Regina Pacis è organizzata da Sr. Mary Antonia Almendra, SDS, una suora Salvatoriana del Divin Salvatore che abita nella Villa Salvator Mundi, accanto al Salvator Mundi International Hospital. L’iniziativa di Sr. Mary è stata una risposta alla chiamata particolare di Dio per far conoscere l’unico vero Dio e colui che lo ha mandato, Gesù Cristo, ai suoi cari connazionali che, numerosi, vivono a Roma. Tanti sacerdoti, suore e seminaristi filippini hanno collaborato con tanta carità e gioia durante questi 20 anni. Negli ultimi anni sono venuti p. Harold Anthony Parilla che fa il cappellano e p. Maximo Josè Binos che assiste, Sr. Ma. Gloria Gustilo, SSJ (Siervas de San Josè) che guida il coro e due seminaristi del PIME che partecipano anche loro al coro.
Il gruppo che guida la comunità quest’anno è il seguente:
Coordinatrice: Malu Orolfo
Vice Coordinatrice: Bessie Medalla
Economa: Mary Hernandez
Ass. Economa: Julie Celemin
Segretaria: Lani Delen
Revisore: Oscar Paner

Buon Natale! Buon Anno! Buon cammino per il futuro!

sabato 27 novembre 2010

Avvento di carità 2010

http://www.caritasroma.it/Comunicazione/Avventodicarit%C3%A02010.aspx

Camminiamo nella luce del Signore" (Is, 2,5)
AVVENTO DI CARITA’ 2010

Si tratta di un piccolo opuscolo che contiene dei percorsi di riflessione, nato come sussidio per le attività parrocchiali, ma che contiene tanti materiali e spunti interessanti anche per la scuola (racconti, proposte, idee, testimonianze ecc…). Sono sicuro che vi troverete qualcosa che vi potrà aiutare ad affrontare il tema natalizio dal punto di vista dell’accoglienza e della vicinanza a chi soffre e a chi è escluso, che oggi purtroppo non è scontata.

La parola AVVENTO ci dice attesa di un qualcosa di nuovo verso cui protenderci come alla meta ultima della SPERANZA cristiana, con umiltà e con attenzione.
La parola AVVENTO, che nel paganesimo significava l’ingresso solenne del RE nella sua città, nel Nuovo Testamento designa la venuta del Signore alla fine dei tempi; nella liturgia designa il periodo di preparazione alla festa di Natale, ma in senso generale significa la venuta di Dio tra gli uomini, che corrisponde al mistero di Gesù Cristo.
L’AVVENTO quindi ci chiede di essere in attesa, con coscienza profonda con attenzione vigile; ci dice anche che l’attesa deve essere costellata da opere di carità per essere pronti a questa venuta; ci porta alla contemplazione gioiosa e grata della venuta nella carne del Salvatore, preparata e testimoniata dai grandi personaggi della nostra fede: Giovanni il Battista, Giuseppe, Maria; ci porta a scrutare il suo venire con le opere del Regno, il suo restare con queste opere che i fedeli fanno proprie; ci proietta verso il suo ritorno finale quando tutto sarà riunito in Lui e con Lui regneremo per sempre. “Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo”(1 Ts 5,23).

Per l'Avvento di carità 2010, la Caritas diocesana di Roma propone un sussidio alle comunità parrocchiali. L'opuscolo è strutturato come una guida alle celebrazioni delle quattro domeniche. Non un testo da seguire, ma spunti per impostare le omelie, le preghiere e per offrire ai catechisti ed agli animatori delle riflessioni su cui basare gli incontri durante la settimana.
Per ognuna delle domeniche vengono proposti cinque differenti momenti:
Ascolta: il Vangelo proposto dalla liturgia.
Apri gli occhi: un’attualizzazione della lettura con dati, documenti e riferimenti per essere consapevoli ed “accorgersi” della realtà.
Un testimone: scritti e racconti di uomini e donne che hanno dedicato la vita a testimoniare i valori del Vangelo.
Prega: in cui vengono proposte le intenzioni per le messe domenicali.
Tendi le mani: quattro raccolte – una di preghiere, una di abiti, una di alimenti ed una colletta economica – per coinvolgere le comunità parrocchiali ad una solidarietà partecipata.
In ultimo, come appendice, riportiamo un racconto di Lev Tolstoj, una storia natalizia dedicata ai più piccoli ed alle famiglie, con alcune indicazioni per gli educatori, per utilizzare il testo come catechesi dell’accoglienza.

giovedì 25 novembre 2010

Novena per la festa dell'Immacolata


Ogni sera l’appuntamento è in Chiesa:
ore 17,30 – recita del Rosario
ore 18 – proposta di una meditazione e canto delle litanie
ore 18,30 – S. Messa


LUN. 29 NOV. Anima l’inizio della Novena p.Paolo Tortelli.

MAR. 30 NOV. Ci accompagna nella riflessione il Prof. del Teresianum
Padre GIAN MATTEO ROGGIO

MER. 1 DIC. Preghiamo Maria con i Ragazzi del Catechismo.

GIO. 2 DIC Adorazione Eucaristica e preghiera in
Compagnia degli Istituti Religiosi presenti in Parrocchia.


VEN. 3 DIC. Ore 18 S. Rosario. Ore 18,30 s. Messa
Ore 19 in Teatro CONFERENZA CON ALDO MARIA VALLI,
VATICANISTA DELLA RAI.
Il Giornalista presenta il suo Libro:
“La verità del Papa. Perché lo attaccano,
perché va ascoltato”.
E’ possibile aprire un dialogo e un confronto con l’autore.

SAB. 4 DIC. Presiede P. Riccardo Belleri Superiore Generale CRIC

DOM. 5 DIC. Pregano con noi i giovani e gli adolescenti della Parrocchia.

LUN. 6 DIC. Anima il pomeriggio P. Livio Rozzini
ore 16.30 Catechesi: I profeti che annunciano il Natale
ore 18.00 Recita la preghiera del Rosario e presiede l’Eucarestia.

MAR. 7 DIC. Santo Rosario e Canto dei Primi Vespri dell’Immacolata.
Presiede: P. Giorgio Giovannini.

martedì 23 novembre 2010

Non rompere le scatole...


...PORTATELE DA NOI!

Sabato 27 Novembre
dalle 16:30 alle 18:00

Vi aspettiamo per iniziare ad addobbare l’oratorio e non solo...

Palline,festoni,lucine e soprattutto le vostre scatole.. ci serviranno ad entrare nell’atmosfera natalizia!

p.s.:

DOMENICA 28 novembre inizia l’AVVENTO! “Chi ben comincia…”

Festa patronale dell'Immacolata Concezione: il messaggio del Parroco


Regina Pacis… Ora pro nobis”
Si conclude così la recita delle litanie che ogni sera viene celebrata anche nella nostra Chiesa. E lì, nella grande abside decorata dai mosaici, puoi guardare in volto l’immagine della Regina della Pace, contornata da figure recenti e antiche che rappresentano altri titoli delle litanie. Così, accanto alla piccola Maria Goretti, trovi scritto: Regina delle Vergini. Dalla parte opposta appare l’immagine di Tarcisio, giovane romano vittima della violenza, e accanto a lui la scritta dice: Regina dei Martiri.
Il popolo cristiano, nel corso dei secoli, si è prodigato nel venerare Maria attribuendole diversi titoli onorifici. Molti di questi sono stati raccolti nelle famose Litanie Lauretane, che noi ripetiamo al termine di ogni Rosario e alcune delle quali appaiono nell’abside della nostra Chiesa. E così, da noi oltre ai titoli già citati, scopri Maria venerata anche come la Regina dei Profeti, degli Apostoli, dei Confessori della fede ecc.
Oggi, a questi bei titoli, io vorrei aggiungerne altri, quasi prolungando quel mosaico con i volti e le speranze di tanti fedeli che frequentano la nostra chiesa.

Mi piacerebbe chiamare Maria come:

MADRE DEI PICCOLI.
A lei affido le frotte di ragazzi che ogni settimana vengono al catechismo e con il loro festoso vociare riempiono la chiesa. Qualcuno si trascina dietro lo zaino pesante perché è appena uscito da scuola, altri sono in calzoncini corti perché hanno solo ora interrotto la partitella di calcio nei campetti. Eppure sono tutti lì davanti a te Maria, piccoli figli, come piccolo è il Figlio che tu porti sulle ginocchia. Io te lo ripeto ogni giorno: Maria, sulle tue grandi ginocchia, accanto al tuo Figlio Gesù, accogli anche ognuno di questi tuoi piccoli figli!

AMICA DEI POVERI.
Mi piace pensare Maria coinvolta in quella lunga fila che ogni lunedì si forma per la distribuzione dei vestiti o dei pacchi alimentari. Anche Lei ha fatto esperienza di quanto è duro dover bussare ad una porta per chiedere ospitalità e magari trovare solo indifferenza. Ti ringrazio, Maria, per tutti quei collaboratori che lavorano in parrocchia e che hanno conservato un cuore generoso, per prodigarsi al servizio dei poveri con pazienza e rispetto. A questi offrono un po’ di pasta, una coperta… ed una mano solidale, che è un invito a ritornare ancora, fra una settimana, perché saranno i benvenuti!

AIUTO DELLE NOSTRE FAMIGLIE.
Lo sappiamo che in questa grande chiesa non si celebrano spesso matrimoni, però è pur sempre vero che sono tante le famiglie che la frequentano. Accanto a quelle giovani coppie con carrozzina, vicino a sposi anche più maturi, io invoco la presenza di Maria.
Ce lo ricordiamo l’episodio di Cana di Galilea. In quel matrimonio è venuto presto a mancare il vino e Maria è
attenta anche ai dettagli. In tante nostre case ci sono problemi pure più seri: qualche volta manca la pazienza di capirsi, altre volte non si è più disponibili al perdono, in altre occasioni si sono già rotti i ponti… Maria a te affidiamo le nostre famiglie, i giovani che si preparano al matrimonio, le coppie felici e quelle che vivono tensioni. La tua presenza ci richiami sempre a scoprire l’essenziale: Gesù che cambia le nostre stanchezze in proposte di amore vero.


SORELLA DI CHI TROVA DIFFICOLTA’ NEL CREDERE.
Tu Maria ci hai sempre stupiti con il tuo “Sì” generoso, con cui hai accolto l’invito dell’Angelo e ti sei resa disponibile al progetto di Dio. Ma non per tutti la fede è una risposta spontanea e generosa. Io ti vorrei portare accanto a chi si ferma talvolta in fondo alla chiesa e tiene la testa tra le mani, perché sente il peso delle sue responsabilità e l’inadeguatezza delle sue risposte. Ti voglio pensare vicino a chi vive nella prova e, portando la croce, si trascina dietro tanti dubbi. Mi piace credere che ti poni anche al di fuori della porta della chiesa, dove passa tanta gente che ha già risolto il suo problema del credere e se ne va indifferente. Maria, sorella maggiore che ci insegni le risposte grandi, sostieni la nostra debole fede!

Forse questi, con cui ti invoco, sono solo piccoli titoli e nemmeno accompagnati da preziosi
mosaici. Ma parlano di noi e della nostra vita, dicono come è fatta questa Comunità che anche quest’anno si prepara a fare festa in tuo onore, perché tu rimani pur sempre la perla più preziosa che noi custodiamo.

P. Livio, parroco

lunedì 22 novembre 2010

Universitari romani, «testimoni» a Pompei


Sabato 20: 3500 studenti degli atenei, pellegrini al Santuario mariano con dal Covolo e Tuzia

POMPEI. Erano circa 3500 gli studenti universitari della diocesi di Roma, convenuti ieri a Pompei, assieme a molti professori, per vivere l’ottava edizione della festa di accoglienza delle matricole, organizzata dall’Ufficio per la pastorale universitaria. I giovani sono stati accolti da un messaggio dell’arcivescovo della città mariana, Carlo Liberati, che ricordava loro che «il cristiano non è uno che sta seduto, ma una persona in cammino verso un futuro d’amore.

È necessario, conoscere, incontrare, amare il Gesù dei Vangeli. Allora sarete costruttori di storia e non spettatori di cronaca». La mattinata ha preso il via con la lettura del messaggio di Benedetto XVI che auspicava «che questo pellegrinaggio susciti nei giovani una fervida adesione a Cristo, contemplato con Maria, mediante la preghiera del Rosario e un nuovo slancio in testimonianza dei perenni valori della fede cristiana attraverso un generoso impegno di fraterna solidarietà». Una serie di testimonianze si sono, poi, alternate a canti e coreografie.

Significative le esperienze di Fabiana, 22 anni laureata in sociologia e Simona 25, specializzanda in filosofia morale, che vivono a Scampia, il quartiere tristemente noto della periferia di Napoli. Entrambe operano in progetti contro la dispersione scolastica trasmettendo ai ragazzi il proprio amore per lo studio. Il loro auspicio è che davvero si costruisca il polo universitario a Scampia, per trasformare la cosiddetta piazza dell’illegalità in un presidio di cultura. Il vescovo Enrico dal Covolo, rettore della Pontificia Università Lateranense, ha svolto la catechesi sul tema: «Fate quello che vi dirà» (Gv 2,5) invitando i giovani a conoscere di più Gesù e ad amarlo, essendo radicati in lui e mettendolo a fondamento della propria vita, perché questa è l’unica via che porta alla risurrezione. Nel pomeriggio, nel Santuario mariano, la Messa presieduta dal vescovo ausiliare della diocesi di Roma, Benedetto Tuzia, che, riprendendo il tema della giornata, ha esortato i giovani ad un «fare» creativo, poetico (secondo la radice del verbo greco «poieo»), vivendo anche in modo bello le proprie vite.

Loreta Somma (Avvenire, 21.11.10)

Incontro mensile degli universitari



Prossimo incontro interparrocchiale degli universitari
alla Parrocchia San Giulio,

giovedì 25 novembre,

dalle 20.45


VERSO MADRID
(e verso la “vita vera, non troppo facile, ma bella e felice”)
con i giovani amici Cric

sabato 20 novembre 2010

Domenica 21 novembre fai colazione con noi


Prima iniziativa di
autofinanziamento
verso la GMG 2011 di Madrid:

Domenica 21 novembre
fai colazione con noi




All’uscita da ogni Messa un gruppi di giovani ti offrono la colazione

in cambio di un libero contributo.

Domenica 21: preghiera per i cristiani del Medio Oriente


La Conferenza Episcopale Italiana ha indetto per domenica 21 novembre una giornata di preghiera in tutte le diocesi d’Italia per i cristiani perseguitati in Iraq e per i loro persecutori.

Il pensiero andrà in particolare ai cristiani dell’Iraq uccisi, rapiti, perseguitati, costretti alla fuga, come nei primi secoli del cristianesimo. Agli uomini, alle donne, ai bambini, ai sacerdoti brutalmente trucidati, con assurda violenza, domenica 31 ottobre nella cattedrale di Nostra Signora del perpetuo soccorso a Bagdad, mentre erano riuniti in preghiera. Alle famiglie di quella terra che, per aver testimoniato l’amore a Gesù, sono inseguite sin dentro alle case con i più micidiali strumenti di distruzione. In Iraq è in atto una strategia del terrore per cacciare i cristiani. Una strategia che ha già prodotto un esodo senza precedenti che mette a repentaglio il futuro del cristianesimo in una terra che fu tra le prime ad accogliere il Vangelo.

Domenica 21 novembre pregheremo per i cristiani dell’Iraq, della Turchia, del Pakistan, dell’India, della Cina, della Corea del Nord, del Sudan, dell’Africa nera perché il Signore li sostenga nella difficile prova e perché doni anche a noi il coraggio di essere testimoni limpidi di Gesù in questo mondo che Lo rifiuta. Invocheremo la misericordia del Signore per i persecutori, perché non si perdano nell’odio. Chiederemo al Signore che illumini la mente e i cuori dei governanti perchè ovunque nel mondo sia riconosciuta ad ogni uomo la libertà di cercare e amare la verità, di testimoniare in modo pubblico la bellezza dell’incontro con Gesù e cessi ogni tentativo di negare rilevanza sociale all’esperienza cristiana. Pregheremo anche per la liberazione della giovane madre cristiana Asia Bibi, condannata a morte in base all’iniqua legge antiblasfemia, usata in Pakistan come strumento per perseguitare le minoranze religiose.
In occasione della conclusione del Sinodo per il Medio Oriente Benedetto XVI ha definito la libertà religiosa “uno dei diritti fondamentali della persona umana che ogni Stato dovrebbe sempre rispettare”. “Allargare questo spazio di libertà diventa un’esigenza per garantire a tutti gli appartenenti alle varie comunità religiose la vera libertà di vivere e professare la propria fede”.

domenica 14 novembre 2010

Universitari in pellegrinaggio a Pompei (20.11.10)

Universitari in pellegrinaggio a Pompei, sabato 20 novembre

Viaggio in pullman, sacca del pellegrino e pranzo (al sacco): 10 euro

Programma:
Testimonianze, animazione, catechesi (a cura di S.E. Enrico dal Covolo),
celebrazione eucaristica (presieduta da S.E. Mons. Benedetto Tutzia)
Per informazioni e prenotazioni chiedere a p.Stefano

sabato 13 novembre 2010

Calendario liturgico e avvisi (14-21 novembre 2010)



DOMENICA 14
33ª DEL TEMPO ORDINARIO



Ml 3,19-20a; Sal 97 (98); 2 Ts 3,7-12; Lc 21,5-19 Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita. LO 1ª set


7,30- Antonietta
9- Michelangelo
10,30- Fausto
12- Aristide (anniversario)
18,30- Giovanna- Angelo- Alberto


LUNEDÌ 15
S. Alberto Magno (mf)
Ap 1,1-5a; 2,1-5a; Sal 1; Lc 18,35-43 Che cosa vuoi che io faccia per te? – Signore, che io veda di nuovo!
7- Eva (anniversario)- Ioan- Florin
9- Cesare- Vincenza- Fernanda
18,30- plurintenzionale



MARTEDÌ 16
S. Margherita di Scozia (mf); S. Geltrude (mf)
Ap 3,1-6.14-22; Sal 14 (15); Lc 19,1-10 Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.
7- Famiglie Monaco e Papale
9- Baldovino-Feliziano-Gianmichele-Michele-Giovina- Maria- Rosa
18,30- plurintenzionale


MERCOLEDÌ 17
S. Elisabetta di Ungheria (m)
Ap 4,1-11; Sal 150; Lc 19,11-28 Perché non hai consegnato il mio denaro a una banca?
7-
9- Domenico
18,30- plurintenzionale



GIOVEDÌ 18
Dedic. Basiliche dei Ss. Pietro e Paolo (mf)
Ap 5,1-10; Sal 149; Lc 19,41-44 Se avessi compreso quello che porta alla pace!
7-
9- Furio Camillo
18,30- plurintenzionale



VENERDÌ 19
Ap 10,8-11; Sal 118 (119); Lc 19,45-48 Avete fatto della casa di Dio un covo di ladri.
7-
9- Romano- Nicolina- Sivia- Assunta
18,30- plurintenzionale



SABATO 20
Ap 11,4-12; Sal 143 (144); Lc 20,27-40 Dio non è dei morti, ma dei viventi.
7-
9- Cesare- Giacomina- Mario
18,30- plurintenzionale


DOMENICA 21
34ª DEL TEMPO ORDINARIO N.S. GESÙ CRISTO RE DELL’UNIVERSO (s)
2 Sam 5,1-3; Sal 121 (122); Col 1,12-20; Lc 23,35-43 Signore, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno.
7,30- Angelo- Emma
9- Angelica (anniversario)
10,30- Marcello- Rosanna- Luigia
12- Maria Giovanna
18,30- Antonio e Pietro
AVVISI

DOMENICA:


- ORE 10,30 PRESENTAZIONE DEI BAMBINI DI PRIMA COMUNIONE E CATECHESI AI LORO GENITORI
- FILM IN TEATRO: “VOGLIO ESSERE PROFUMO” CON PROBABILE PRESENZA DEL REGISTA. E’ RACCOMANDATA LA PARTECIPAZIONE
- Ore 19,30 IN CHIESA CONCERTO DI CANTI RELIGIOSI CON CORO DI FILIPPINI PROVENIENTI DAGLI USA
- ORE 19,30 IN TEATRO : MESSA DEI GIOVANI E ADOLESCENTI

GIOVEDI: ORE 16 ADORAZIONE EUCARISTICA E GRUPPO LITURGICO

SABATO E DOMENICA: RITIRO A CASTELGANDOLFO DEI CRESIMANDI
IN PREPARAZIONE ALLA CRESIMA

NB: LA PARROCCHIA ORGANIZZA NEI GIORNI 15-22 FEBBRAIO 2011 UN PELLEGRINAGGIO IN TERRA SANTA. GLI INTERESSATI SI RIVOLGANO IN UFFICIO PARROCCHIALE

giovedì 11 novembre 2010

La Messa dei Giovani

Una celebrazione a misura dei giovani.
Provare per credere!

Domenica 14 novembre
ore 19.30
in teatro

A seguire: cena-festa
(condividiamo qualcosa da mangiare o bere)

Sono invitati tutti i giovani delle scuole superiori e universitari.

E' morto il padre orionino Giancarlo Gramolazzo, presidente internazionale degli esorcisti

E’ scomparso l’8 novembre scorso, all’età di 65 anni e dopo lo stillicidio di una grave malattia, il religioso orionino, don Giancarlo Gramolazzo, presidente internazionale degli esorcisti. Risiedeva presso il Don Guanella di via Poerio, Istituto di cui, per tanti anni, è stato superiore.
Il suo confratello, mons. Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare de L’Aquila, ha presieduto questa mattina la liturgia esequiale nella parrocchia romana di Ognissanti, concelebrata da una sessantina di sacerdoti alla presenza, oltre che dei familiari e di membri della Congregazione, anche di alcuni esorcisti e rappresentanti dell’Associazione Famiglia dell’Immacolata, fondata dallo stesso don Gramolazzo. Nato ad Ortonovo, in provincia di La Spezia, aveva iniziato all’età di 12 anni il suo cammino vocazionale nella famiglia fondata da san Luigi Orione, nella quale è stato ordinato sacerdote nel 1973. A nemmeno 40 anni viene aggredito da un tumore, che supera con sofferenza e tenacia arrivando a svolgere qualche anno dopo l’incarico di assistente all’Istituto Orfani di Roma-Montemario. Nel 1990, diviene direttore al Piccolo Cottolengo di Monteverde a Roma. Ed è qui che desidera passare gli ultimi giorni, quando la nuova grave malattia gli fa comprendere che la sua vita sta per concludersi. “Don Giancarlo – ricorda una nota del suo Istituto – fu esorcista e si dedicò a questo delicato ministero per oltre 30 anni, divenendo anche presidente internazionale degli esorcisti. Era culturalmente preparato e spiritualmente sensibile, attento ai bisogni del prossimo”. (A.D.C.)
Fonte:
http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=438065

mercoledì 10 novembre 2010

Cinema parrocchiale (novembre 2010)


Sala Teatro Giovanni Paolo II, via M.Quadrio, 19

Domenica 14 novembre
VOGLIO ESSERE PROFUMO
Cinque giovani, cinque storie che all’apparenza non hanno nulla in comune, se non la ricerca di un senso della propria vita. Poi l’incontro con Francesco, giovane anch’egli, in cammino verso il sacerdozio. E dalla sua vicinanza e personalità, unite ai valori che egli sa esprimere, essi trarranno la forza di compiere scelte nuove.

ATTENDIAMO LA PRESENZA DEL REGISTA, Filippo Grilli, che farà il possibile per partecipare.


Domenica 21 novembre
DADDY SITTER

Gli spettacoli iniziano alle ore 16.00

Per la partecipazione è richiesta la tessera del Circolo “Il lembo del mantello” che può essere acquistata all’ingresso della sala (costo: 10 euro).

lunedì 8 novembre 2010

CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE del 23 ottobre 2010


Due sono stati i momenti della riunione del Consiglio d’inizio dell’anno pastorale.
Nel primo momento abbiamo ascoltato la testimonianza di suor Tiziana delle suore Comboniane di Viale A. Saffi n.28, nuova presenza nel territorio della parrocchia. Le suore si sono sentite accolte come in famiglia, hanno avvertito nella comunità la capacità di mettersi in dialogo e tanta vitalità. Hanno comunicato la loro spiritualità molto aperta alla Chiesa universale, con grande disponibilità ad accettare l’altro” nella sua specificità e identità. In questo senso si sono rese subito disponibili per alcuni servizi, soprattutto in quello liturgico e catechistico. Come impegno, nell’affrontare il territorio nuovo, si pongono, come missionarie, domande che riguardano la fede e i percorsi di catechesi già avviati per i bambini, gli adulti, il mondo del lavoro, gli anziani; la speranza - c’è Cristo al centro ?-e, nella logica del dono e della gratuità, fanno coincidere la carità con la fratellanza, in modo che la comunità sia profetica e coraggiosa e che ognuno sia “sale e luce”: valori che devono essere assorbiti da tutte le comunità parrocchiali

Nel secondo momento è stata la lettera del Card. Vallini ai Sacerdoti della Diocesi di Roma a dettarci i punti di riflessione e le proposte operative.
È stata richiamata la necessità di:
1 Dare un’impronta missionaria alla pastorale parrocchiale;
2 Mettere l’Eucaristia al centro;
3 -Dare massima attenzione all’Eucaristia:
• nel decoro del contesto,
• nell’educazione al senso del sacro,
• nel far sentire il popolo protagonista,
• nella liturgia della Parola,
• nella cura dell’omelia.

Questo richiamo della Diocesi richiede di mettere in atto una catechesi specifica.
Per la formazione è stata prevista la partecipazione a 4 incontri diocesani sul legame tra Eucaristia e Carità.
Il 13 novembre ci sarà - all’Università Lateranense- una giornata intera (2o incontro) dedicata al tema.
Nel 1o incontro, presso il Seminario minore, al quale hanno partecipato alcuni parrocchiani, si è svolto un lavoro a gruppi, da cui è emerso che il cammino da compiere è appena iniziato.

Per meglio approfondire i temi proposti per l’anno, i consiglieri presenti si sono divisi in due gruppi, dove hanno discusso e poi proposto in assemblea iniziative riguardanti: la CATECHESI e la CARITA’

Per un’educazione al senso del sacro e catechistica, in riferimento alla liturgia eucaristica, nella messa dei ragazzi si è proposto di impiegare, prima dell’inizio, 5 o 10 minuti per una prova di canto.
Non sarebbe male avere, prima delle altre Messe, uno sfondo musicale.
Tra gli altri suggerimenti riportiamo:
• la formazione per i nuovi lettori e indicazioni per quelli che già leggono la Parola nelle nostre Messe
• la convocazione, per i momenti forti o per le feste, di giovani e meno giovani per la preparazione liturgica
• la partecipazione ai corsi di formazione presso l’Ecclesia Mater per i catechisti. (Anche se sarebbe meglio pensare qualcosa da avviarsi nella nostra parrocchia, che dispone di spazi adeguati.)
• potenziare gli incontri per i genitori dei battezzandi, quelli per i genitori dei ragazzi del catechismo, per le giovani coppie; e per i fidanzati.
• mantenere e sostenere l’iniziativa già in corso di fare animare la messa delle ore 10,30 dai genitori dei ragazzi dei vari gruppi.

In riferimento alla “carità” si crede opportuno continuare le iniziative già presenti e in occasioni dei tempi forti dell’anno liturgico, insistere su raccolte di beni di consumo, da depositare in chiesa, sulla tavola del povero, come segno visibile di condivisione

Sono state anche definite le date per i prossimi incontri del Consiglio Pastorale Parrocchiale
- 3 dicembre 2010, - 4 febbraio 2011, - 01 aprile 2011, - 3 giugno 2011.

La segretaria Marisa.

L’A..B..C.. del comportamento del bambino dalla nascita ai 6 anni


La Fondazione Onlus Daniela Milano propone un incontro formativo per genitori:

“L’A..B..C.. del comportamento del bambino dalla nascita ai 6 anni”
Come distinguere le crisi di crescita dai reali disturbi

Giovedì 11 novembre,
alle ore 17.30
,

presso la sala del teatro

domenica 7 novembre 2010

Calendario liturgico (7-14 novembre 2010)

DOMENICA 7, 32ª DEL TEMPO ORDINARIO
LO 4ª set 2 Mac 7,1-2.9-14; Sal 16 (17); 2 Ts 2,16–3,5; Lc 20,27-38 Dio non è dei morti, ma dei viventi.
7,30- Francesco-Luigi-Giuseppina-Mimma
9-Domenico-Teresa-Carlo-Carmela
10,30- Emilia e famiglia Squillace
12- Rosa e Leonardo
18,30-Umberto-Ezia e tutti i defunti della famiglia Pazzini-Roscani

LUNEDÌ 8, Ss. Canonici Regolari
Tt 1,1-9; Sal 23 (24); Lc 17,1-6 Se sette volte ritornerà a te dicendo: «Sono pentito», tu gli perdonerai.
LO 4ª set 7- Armando- Laura- Armandino- Lauretta
9- Gruppo Padre Pio
18,30- plurintenzionale

MARTEDÌ 9, Dedicazione della Basilica Lateranense (f)
Ez 47,1-2.8-9.12 opp. 1 Cor 3,9c-11.16-17; Sal 45 (46); Gv 2,13-22 Parlava del tempio del suo corpo.
7- Natale e Vittoria
9- Famiglie Janni e Sorgi
18,30- plurintenzionale

MERCOLEDÌ 10, S. Leone Magno (m)
Tt 3,1-7; Sal 22 (23); Lc 17,11-19 Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori
7- Lia
9- Emma ed Elvezio
18,30- plurintenzionale

GIOVEDÌ 11, S. Martino di Tours (m)
Fm 7-20; Sal 145 (146); Lc 17,20-25 Il regno di Dio è in mezzo a voi.
7- Ferdinando- Luigi- Edoardo- Gina
9 Cesare- Giacomina- Mario
18,30- plurintenzionale

VENERDÌ 12, S. Giosafat (m)
2 Gv 1a.3-9; Sal 118 (119); Lc 17,26-37 Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà.
7- Giovanni
9- Famiglia Franceschi
18,30- plurintenzionale

SABATO 13
3 Gv 5-8; Sal 111 (112); Lc 18,1-8 Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.
7- Loredana (anniversario)
9- Nicola
10- Dario Giardini (1° anniversario)
18,30- plurintenzionale

DOMENICA 14, 33ª DEL TEMPO ORDINARIO
Ml 3,19-20a; Sal 97 (98); 2 Ts 3,7-12; Lc 21,5-19 Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.
7,30- Antonietta
9- Michelangelo
10,30- Fausto
12- Aristide (anniversario)
18,30- Giovanna- Angelo- Altero

AVVISI:

* DOMENICA:
- ORE 10,30 PRESENTAZIONE DEI CRESIMANDI E CATECHESI CON I LORO GENITORI
- ORE 16: FILM in TEATRO: IL PRINCIPE DI PERSIA
* GIOVEDI
- ORE 16 ADORAZIONE EUCARISTICA E GRUPPO LITURGICO
- ORE 17,30 IN TEATRO: INCONTRO FORMATIVO PER GENITORI: ABC DEL COMPORTAMENTO DEL BAMBINO DALLA NASCITA AI 6 ANNI: come distinguere le crisi di crescita dai reali disturbi
* SABATO:
- ORE 16,30 INCONTRO DELLE GIOVANI FAMIGLIE IN SALA DELLA BIBLIOTECA
- CONVEGNO DIOCESANO SULLA CARITA’ PRESSO UNIV. LATERANENSE
* DOMENICA PROSSIMA:
- ORE 10,30 PRESENTAZIONE DEI BAMBINI DI PRIMA COMUNIONE E CATECHESI AI LORO GENITORI
- GIORNATA COMUNITARIA PRESSO I PASSIONISTI DEL CELIO PER
FAMIGLIE CHE FANNO RIFERIMENTO AL PRO FAMILIA
- ORE 19,30 IN TEATRO : MESSA DEI GIOVANI E ADOLESCENTI

sabato 6 novembre 2010

Liturgia domenicale (7.11.10)

XXXII Domenica Tempo ordinario - Anno C

Letture: 2 Maccabei 7,1-2.9-14; Salmo 16; 2 Tessalonicesi 2,16-3,5; Luca 20, 27-38:
In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi - i quali dicono che non c'è risurrezione - e gli posero questa domanda: (...) C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie». Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito (...)».



Commento di Enzo Bianchi: http://www.monasterodibose.it/content/view/3772/26/lang,it/

Commento di Ermes Ronchi: I sadducei propongono a Gesù una storia paradossale per mettere in ridicolo l'ipotesi stessa della risurrezione. Ci sono molti cristiani come sadducei: l'eternità appare loro poco attraente, forse perché percepita più come durata che come intensità; come prolungamento del presente, mentre in primo luogo è il modo di esistere di Dio. C'erano sette fratelli, e quella donna mai madre e vedova sette volte, di chi sarà nell'ultimo giorno? Non sarà di nessuno. Perché nessuno sarà più possesso di nessuno. All'inizio, nei sette fratelli preme un'ansia di dare la vita, un bisogno di fecondità. Alla fine, l'ansia umana diventa ansia divina quando Gesù afferma: e saranno figli di Dio, perché sono figli della risurrezione. In Dio e nell'uomo urge lo stesso bisogno di dare la vita, a figli da amare. La fede nella risurrezione non è frutto del mio bisogno di esistere oltre la morte, ma racconta il bisogno di Dio di dare vita, di custodire vite all'ombra delle sue ali. Quelli che risorgono non prendono moglie né marito, dice Gesù. In quel tempo sarà inutile il matrimonio, ma non inutile l'amore. Perché amare è la pienezza dell'uomo e la pienezza di Dio. Saranno come angeli. Gli angeli non sono le creature gentili e un po' evanescenti del nostro immaginario. Nella Bibbia gli angeli hanno la potenza di Dio, un dinamismo che trapassa, sale, penetra, che vola nella luce, nell'ardore, nella bellezza. Il loro compito sarà custodire, illuminare, reggere, rendere bello l'amore. Ogni amore vero che abbiamo vissuto si sommerà agli altri nostri amori, senza gelosie e senza esclusioni, donerà non limiti o rimpianti, ma una impensata capacità di intensità e di profondità. «Il Signore è Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe. Dio non è Dio di morti, ma di vivi». Dio «di»: in questo «di» ripetuto cinque volte è contenuto il motivo ultimo della risurrezione, il segreto dell'eternità. Una sillaba breve come un respiro, ma che contiene la forza di un legame, indissolubile e reciproco, e che significa: Dio appartiene a loro, loro appartengono a Dio. Così totale è il legame, che il Signore giunge a qualificarsi non con un nome proprio, ma con il nome di quanti ha amato. Il Dio più forte della morte è così umile da ritenere i suoi amici parte integrante di sé. Dio di Abramo, di Isacco, di Gesù, Dio di mio padre, di mia madre- Se quei nomi, quelle persone non esistono più è Dio stesso che non esiste. Se quel legame si dissolve è il nome stesso di Dio che si spezza. Per questo li farà risorgere: solo la nostra risurrezione farà di Dio il Padre per sempre.

venerdì 5 novembre 2010

Un passo indietro per prendere lo slancio


Avete presente il salto in lungo? Si prende una bella rincorsa per dare slancio all’azione successiva. Così, ripercorrendo brevemente gli ultimi avvenimenti parrocchiali, pensiamo di potervi trovare il giusto slancio per l’immediato futuro. Riguardiamo allora ad ottobre, mese di ripresa delle attività pastorali, mese missionario, mariano…
In ORATORIO, superata l’emergenza delle bande giovanili, abbiamo risperimentato la serenità perduta. Grande successo ha riscosso anche quest’anno la SCUOLA CALCIO (che ha già iniziato i tornei) a cui si è aggiunta la novità del PATTINAGGIO artistico e le proposte di molteplici associazioni qui ospitate (si và dal fitness alla difesa personale, passando per il teatro).
Protagonista del mese è stata la CATECHESI con la festa di inaugurazione (10 ottobre), l’organizzazione dei gruppi, il mandato ai catechisti (24 ottobre). In questo numero del giornalino diamo inoltre ampio spazio all’importante incontro con il giornalista Massimo INTROVIGNE: un inserto di 4 pagine cerca di riportare, in sintesi, il suo intervento sulla drammatica ed angosciante questione della pedofilia nella Chiesa.
Si accenna inoltre alla bella esperienza della “settimana di convivenza” di alcuni giovani universitari e si lascia spazio agli interventi di alcuni “parrocchiani emeriti”: padre Daniele MAZZA che ci scive dalla Thailandia e padre Giuseppe BEFFA che scrive da Piubega (Mn).
Ampio spazio infine per scoprire le molteplici iniziative in programma a Novembre. Nella speranza di poter fare un “salto olimpico” di memorabile normalità.

mercoledì 3 novembre 2010

Gruppi di catechesi del 2010-2011

Elementari: dalle 17 alle 18.15

1° ANNO (III elementare): verso la 1° Confessione: 76 bambini
Mercoledì: 3 GRUPPI guidati da
- GABRIELLA (e uno studente carmelitano)
- PAOLA, LOREDANA, PATRIZIA
- SR. MARIA EDMONDINA
Venerdì: 2 GRUPPI guidati da:
- LAURA ed EMMANUEL
- TIZIANA, VANDA e THOMAS
DOMENICA 21 novembre bambini e genitori animano la Messa delle 10.30 e, a seguire, si incontreranno con i catechisti e con p.Stefano.

2° ANNO (IV elementare): Verso la 1° Comunione: circa 60 bambini
Mercoledì: 2 GRUPPI guidati da:
- MARINA e ANGELO
- MARIA LUCIA e SILVIA
Venerdì: 2 GRUPPI guidati da:
- LUCIA e TERESA
- ADRIANA
DOMENICA 14 novembre bambini e genitori animano la Messa delle 10.30 e, a seguire, si incontreranno con i catechisti e con p.Livio.

3° ANNO Verso la Cresima- (V elementare): circa 40
Mercoledì: 2 gruppi guidati da:
- SR. CELESTE, NICOLE e uno studente carmelitano
- LUCIA EM. E VANDA
Venerdì: 1 gruppo guidato da MARIA LETIZIA

Medie: dalle 18.15 alle 19.30

- (I media): circa 35
Mercoledì: 1 gruppo guidato da SR. TIZIANA e MARIO
Venerdì: 1 gruppo guidato da ANNA e GIULIA
DOMENICA 28 novembre bambini e genitori animano la Messa delle 10.30 e, a seguire, si incontreranno con i catechisti e con p.Stefano.

4° anno Verso la Cresima
- (II media
: riceveranno la Cresima in ottobre prossimo): circa 30
Mercoledì: 1 gruppo guidato da P.STEFANO, STEFANIA e DAVIDE
Venerdì: 1 gruppo guidato da FRANCESCO, GIORGIA e FEDERICA.
DOMENICA 5 dicembre ragazzi e genitori animano la Messa delle 10.30 e, a seguire, si incontreranno con i catechisti e con p.Stefano.

- (III media: riceveranno la Cresima febbraio prossimo): circa 25
Mercoledì:
1 gruppo guidato da FR. PIETRO
Venerdì:
1 gruppo guidato da P.LIVIO e ANDREA
DOMENICA 7 novembre ragazzi e genitori animano la Messa delle 10.30 e, a seguire, si incontreranno con i catechisti e con p. Livio.

SABATO 20 e DOMENICA 21 sono in RITIRO SPIRITUALE ai Castelli Romani con p.Livio e altri animatori.

martedì 2 novembre 2010

Settimana di convivenza. Il racconto dei nostri giovani!


Iniziata domenica 24 ottobre e terminata sabato 30, è stata una settimana straordinaria vissuta nell’ordinario: condividendo spazi e orari, preghiera e pasti, incontri e amicizia, ma mantenendo gli impegni scolastici o lavorativi. Tra i “magnifici 12” c’erano anche tre nostri giovani: Alex, Andrea e Cecilia. Insieme ad altri rappresentanti delle Parrocchie Cric di Roma e a tutti i Padri (che si sono alternati nell’offrire momenti di riflessione e celebrativi) hanno vissuto la prima (e, siamo sicuri, non ultima) settimana di convivenza nella Casa Generalizia dei Cric.
Oltre alla preghiera mattutina, alla celebrazione eucaristica e alla cena, sono state curate particolarmente le serate passate insieme: una per approfondire la conoscenza della comunità Cric (con p.Riccardo e p.Tino in collegamento skype dal Brasile), una per vivere la lectio divina, una per andare insieme al cinema, una per ritrovare il gruppo ben più ampio che si prepara all’evento della GMG e tanto altro ancora con non mancheremo di raccontarvi.

Se dovessi scegliere una frase “motto” di questa esperienza di comunione, il mio motto sarebbe:
“Che l’albero della nostra fede possa essere ‘casa di fede’ per gli altri, come gli alberi ospitano i nidi degli uccelli ed offrono riparo dalla calura”.
L’esperienza di comunità che abbiamo vissuto è stata un segno del Suo Amore, ed un esempio di Chiesa, allo stesso modo dei primi cristiani che nella vita comune sperimentavano l’Infinito e godevano della presenza di Dio nella loro comunione.
Questa è stata una settimana davvero unica, non un campo-scuola, ma una costante ricerca di Dio nella preghiera e negli occhi di chi ci sta intorno. Non siamo approdati a lidi lontani per trovarLo nella nostra preghiera e nel nostro silenzio: eravamo a due passi da casa, nella quotidianità della nostra vita, del nostro lavoro, dei nostri amici.
E’ davvero bello sperimentare e “toccare con mano” che Lui è veramente presente “dove due o tre sono riuniti nel Suo nome”. Non è necessario cercarlo in posti isolati, bellissimi e silenziosi. Lui è davvero dentro ciascuno di noi, basta aprire un po’ gli occhi e soprattutto il cuore!
Al termine di queste mie riflessioni, devo un Grazie enorme ai sacerdoti che si sono avventurati in questa esperienza, e soprattutto ci hanno guidato e accompagnato nella preghiera, nelle riflessioni e nella quotidianità come veri Padri.
Un ultimo importantissimo Grazie a tutti i compagni di questa meravigliosa settimana.
Cecilia

“Che senso ha la mia vita…Io non servo a nulla…”
E sentendo queste parole, nell’incontro di Giovedì sera con tutti i ragazzi CRIC, mi sono venute in mente 2 immagini… Gesù che lava i piedi ai Suoi discepoli dicendo: Non sono venuto per essere servito, ma per servire; e l’altra, quando Maria dice: Eccomi, sono la serva del Signore.
Dunque la mia vita prende senso nel “servire” il mio prossimo, e nel servirlo per mezzo dell’Amore ricevuto da Dio.
E’ solo nell’Amore vero che la vita diventa Eterna.
E allora, questa settimana ha segnato il mio cuore, facendomi comprendere che siamo qui, tutti noi, non per negare il male, ma per affermare il bene; tutto ciò è possibile se ci affidiamo al Padre totalmente, mettendo tutta la nostra vita al Servizio Suo e di tutte le Sue creature.
Grazie a tutti per avermi indicato la “Strada” non con il dito ma con il vostro cammino. Andrea

Più volte in questi giorni mi sono trovato a parlare con gente esterna riguardo a questa esperienza che ho vissuto… sinceramente, alla domanda “che cos’è una settimana di convivenza?” mi sono ritrovato un po’ in difficoltà nel rispondere…
La gente si aspettava qualcosa di straordinario, qualcosa di inimmaginabile, e forse era quello che mi aspettavo anch’io quando p.Stefano mi ha proposto di partecipare. E invece in questi giorni non ho trovato nulla al di fuori dell’ordinario (beh forse la sveglia alle 6.45…!); non so come sono abituati gli altri ragazzi, ma per me è normale, al rientro a casa, davanti al tavolo durante la cena, condividere con i familiari le vicende della giornata. E direi per fortuna!
La cosa nuova, indubbiamente, è stato lo spirito con cui iniziare e affrontare la giornata, quei momenti di preghiera che, normalmente, per mancanza di tempo e per “stanchezza”, non riusciamo ad inserire in una normale giornata a casa propria. E proprio da qui penso di dover ripartire; non dedicare a Dio solo quei 10 minuti prima di andare a dormire, non “emarginare” Dio solo alla messa domenicale.
Ci riuscirò?
Questa sarà la domanda a cui iniziere a dare una risposta già nei minuti immediatamente successivi all’uscita dalla Casa.
Per finire, i ringraziamenti doverosi ai sacerdoti che hanno dedicato tempo nell’organizzazione e nella presenza, in questa settimana.
E’ stata un’occasione per conoscere un po’ meglio ed avere un dialogo con sacerdoti che fino a qualche giorno fa mi limitavo a salutare in incontri più o meno casuali, per strada, o ad incontri organizzati.
Un ringraziamento particolare a “nonno” Mario, perché la sua presenza ha davvero arricchito la mia esperienza di convivenza. Alessio