domenica 27 febbraio 2011

GIOVANI: APPUNTAMENTI PROSSIMI


- Domenica 6/3, ore 15: FESTA DI CARNEVALE in Oratorio:
NON CI SARA’ L’INCONTRO DELLA SERA!!

- Martedì 8/3, ore 15.30: FESTA DI CARNEVALE in Teatro
Musica, bans, giochi, animazione…

- Mercoledì 9/3: MERCOLEDI’ delle CENERI: giornata di digiuno e astinenza: INIZIA LA QUARESIMA: CHI BEN COMINCIA E’ A META’ DELL’OPERA
ore 18.30: solenne Eucaristia con imposizioni delle ceneri;
ore 19.30: lettura comunitaria della 1° lettera di Pietro

- Venerdì 11/3:
ore 17.30: VIA CRUCIS
ore 18: partenza per un incontro di preghiera per giovani a COROMOTO
ore 19: celebrazione penitenziale in Chiesa
ore 20.30: proiezione in teatro del film UOMINI DI DIO

DOMENICA 13/3: ore 18.30: animazione della S.Messa. A seguire: breve incontro e CENA INSIEME (portare qualcosa da condividere)

venerdì 25 febbraio 2011

BENEDIZIONI 2011


FEBBRAIO
Lunedì 28 p.zza Pilo 17.24.29

MARZO
Martedi 1 v. Carini pari
Mercoledi 2 via Bassi + Massari
Giovedi 3 v. Carini dispari
Venerdi 4 v. Niccolini + v. Guerrazzi

MERC. 9 - DOMENICA 13:
RITIRO SPIRITUALE DELLA COMUNITA’

Lunedi 14 v. Mario
Martedi 15 v. Giovagnoli
Mercoledi 16 v.le Saffi
giovedi 17 v. Dezza
venerdi 18 v. Torre + v. Quadrio + v. Rossetti

Lunedì 21 v.le QuattroVenti 31
Martedì 22 v.le Quattro Venti 57. 73. 97
Mercoledì 23 via Filopanti + Fratelli Bandiera + Pantaleo + Nullo
Giovedì 24 v. Dell’Ongaro
Venerdì 25 v. Cesari 8 + v. Regnoli

Lunedì 28 v. Amadei + v. Pisacane + v. Casal Fiorani 1-6
Martedì 29 via Cesari
Mercoledì 30 via Colautti
Giovedì 31 v. Poerio dispari

APRILE
Venerdì 1 v. Albini + v. Poerio 59

Lunedì 4 v. Sprovieri
Martedì 5 v. Cavallotti pari 20-74
Mercoledì 6 v. Cavallotti pari 4 – 10 + v. Cavallotti dispari 1-57
Giovedì 7 v. Poerio pari 60 – 162 + Silvagni
Venerdì 8 Cavallotti dispari 61-119

Lunedì 11 v.le Mura Gianicolensi
Martedì 12 v. Guinizelli + l.go Leti
Mercoledì 13 v. Poerio pari 2-56
Giovedì 14 v. Barrili 29 - 49
Venerdì 15 l.go Oriani

Lunedì 18 v. Barrili 12 - 24
Martedi 19 v. Barrili 34 - 68

PREGHIAMO: Benedici, Signore, la nostra casa, quanti la abitano e quanti essa accoglie.
Fa che sia uno spazio aperto alla presenza degli amici e a Te che sei un ospite speciale.
Rendici capaci di vivere tra queste mura sentimenti grandi di accoglienza, di amore vero,
di solidarietà e di perdono. Ti raccomandiamo in modo particolare chi in mezzo a noi è piccolo e sta crescendo, chi è anziano e porta la croce, chi è giovane e impara a prendersi le sue responsabilità. Con il tuo aiuto, insegnaci, Signore, a crescere uniti. AMEN

lunedì 21 febbraio 2011

Dal primo maggio le spoglie di Giovanni Paolo II saranno esposte per i fedeli


La Prefettura della Casa Pontificia ha reso noto il programma della veglia, della cerimonia di beatificazione, della messa di ringraziamento e della venerazione delle spoglie da parte dei fedeli. E mette in guardia contro offerte di biglietti a pagamento: l’accesso è totalmente gratuito.

Città del Vaticano(AsiaNews/Agenzie) - Dal primo maggio, giorno della sua beatificazione, le spoglie di Giovanni Paolo II saranno esposte per la venerazione nella basilica di San Pietro, davanti all'Altare della Confessione, fino all'esaurimento del flusso dei fedeli. Lo rende noto il Vaticano, che ha stilato il programma della beatificazione suddiviso in cinque momenti. Quando si parla di “spoglie”, ci hanno precisato, si parla della bara. Non è previsto per il momento che il feretro venga aperto per una ricognizione della salma.

1) Una veglia avrà luogo nella sera di sabato 30 aprile (ore 20.00-21.00: preparazione; ore 21.00-22.30: veglia), al Circo Massimo di Roma, e sarà guidata dal card. Agostino Vallini, Vicario generale per la diocesi di Roma di papa Benedetto XVI, che si unirà spiritualmente all’evento tramite un collegamento video.

2) La celebrazione della beatificazione, domenica primo maggio in Piazza San Pietro, avrà inizio alle ore 10.00 e sarà presieduta dal Santo Padre. La partecipazione non è regolata da singoli biglietti, tuttavia l'accesso alla piazza e le zone adiacenti saranno controllate di servizi di sicurezza.

3) Subito dopo il termine della cerimonia di beatificazione sarà possibile ai fedeli venerare le spoglie del nuovo beato. La bara sarà esposta nella basilica di San Pietro, davanti al l'altare della Confessione.

4) Lunedì 2 maggio è prevista una messa di ringraziamento, alle ore 10.30 in piazza San Pietro. Sarà presieduta dal cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di stato.

5) La tumulazione delle spoglie del nuovo beato nella Basilica Vaticana, presso la Cappella di San Sebastiano, avverrà poi in forma privata.

Un problema ulteriore è segnalato dalla prefettura della Casa Pontificia, che è stata informata dell'esistenza di “improprie offerte”, soprattutto via internet, di assistenza e di biglietti a pagamento per le cerimonie La Casa ricorda che per la cerimonia di beatificazione non ci sarà bisogno di biglietti. Inoltre i biglietti concessi dalla Prefettura della Casa Pontificia, in occasione di cerimonie pontificie o di udienze Generali, sono sempre gratuiti, e nessuna persona fisica o ente può pretendere un qualsiasi pagamento.

sabato 19 febbraio 2011

Incontro di preghiera nell'anniversario di dom Grèa (23/2)

I Canonici Regolari dell’Immacolata Concezione
invitano tutti per un
incontro di preghiera
Mercoledì 23 febbraio
Ore 20.45, Parrocchia San Giulio Papa
In occasione dell’ANNIVERSARIO della morte di DOM ADRIEN GREA
Fondatore dei Canonici Regolari dell’Immacolata Concezione

La comunità dei CRIC fu fondata nella regione del Jura, in Francia, da Dom Adrien Gréa. Il suo principale desiderio era di restaurare i Canonici Regolari espulsi e soppressi durante la rivoluzione francese. Nel 1871 fece la professione perpetua con altri cinque religiosi. Eletto Vicario generale della diocesi di Saint Claude, Dom Gréa propose la vita comunitaria come rimedio e un grande aiuto anche per i chierici diocesani. Testimoniò e insegnò ai suoi confratelli un grande amore alla Chiesa, alla liturgia, al servizio pastorale e a un vero spirito di penitenza e di autentica vita ascetica.

giovedì 17 febbraio 2011

Cineclub: "Tra le nuvole" (domenica 20 febbraio)


PARROCCHIA S.MARIA REGINA PACIS - CINECLUB “IL LEMBO DEL MANTELLO”

DOMENICA 20 FEBBRAIO, ORE 16

“TRA LE NUVOLE”
Con George Clooney



Bingham, un "tagliatore di teste" aziendale, un professionista di viaggi d'affari che, dopo tanti anni spesi felicemente in volo, improvvisamente si sente pronto a cambiar vita. Ryan è sempre stato soddisfatto della sua libertà, vissuta fra i vari aeroporti, alberghi e automobili in affitto d'America. Tutto ciò di cui ha bisogno entra comodamente in una valigia a rotelle: Ryan è un viaggiatore privilegiato, un membro esclusivo di tutti i programmi "mille miglia" di ogni compagnia aerea. E ora che sta per raggiungere l'ambito obiettivo di 10 milioni di miglia... si rende conto che nulla nella sua vita ha davvero senso. Quando si innamora di un'attraente viaggiatrice, il suo "capo", su consiglio di una giovane e rampante "ottimizzatrice" aziendale, gli propone di lavorare per sempre in sede, privandolo dei suoi amati e frequenti viaggi. Di fronte alla nuova – terrorizzante! - prospettiva di mettere radici in qualche posto, Ryan inizia a riflettere su cosa significa realmente avere una casa...

Giudizio: consigliabile, brillante

Valutazione pastorale: Affidato a un quadro generale di esemplare concretezza, con dialoghi e situazioni di contorno solo in apparenza innocui e spiritosi, il copione tratteggia una riflessione amara sia sulla attuale realtà sociale americana, sia su una tipologia di adulto ancorato ad una egocentrica visione di "giovane/non giovane". Ne esce una commedia che, nello scorrere incalzante del racconto, propone validi e problematici scorci di vita quotidiana. Dal punto di vista pastorale, il film è da valutare come consigliabile, e nell'insieme brillante.

mercoledì 16 febbraio 2011

Universitari: a Bravetta (domani, 17/2) e verso la GMG (vendendo le arance, domenica 20/2)

Prossimo incontro interparrocchiale degli universitari

giovedì 17 febbraio, dalle 20.45

nella Parrocchia Natività di Maria di via Bravetta.
***

AUTOFINANZIAMENTO GMG 2011

VENDITA ARANCE DOP
di Ribera
Domenica 20 febbraio

Si tratta di un'Arancia a polpa bionda priva di semi e dal profumo inconfondibile, un'Arancia che e stata riconosciuta perfino dall'unione Europea, con il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta): l'unico Agrume in tutta Europa.
La distribuzione delle arance avverrà sotto il portico della Chiesa, in particolare negli orari delle Messe. E’ una opportunità per gustare delle arance speciali e per aiutare i giovani della nostra parrocchia che parteciperanno alla GMG di Madrid.

martedì 15 febbraio 2011

lunedì 14 febbraio 2011

Guardare la realtà con gli occhi della verità...


La "lettera aperta alle comunità cristiane" del direttore della Caritas di Roma dopo la tragica scomparsa dei quattro bimbi rom.
Monsignor Enrico Feroci propone una riflessione partendo dal testo dell'omelia pronunciata dal cardinale vicario Agostino Vallini. "Parole che ci scuotono e ci interpellano come uomini e come credenti. Parole da cui dobbiamo lasciarci turbare proprio come questa morte ha turbato la coscienza di molti".

La lettera integrale

L'omelia del Cardinale Agostino Vallini

sabato 12 febbraio 2011

Riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale (3 febbraio 2011)


Vengono richiamati i tre punti principale dell’o.d.g:
* Programma per la Quaresima e Esercizi spirituali della Comunità
* Informazione sulle proposte formative
* Proposte per la formazione del nuovo Consiglio pastorale
La discussione inizia con l’esame del terzo punto. In base all’esperienza del quadriennio vissuto, si studiano le modalità di elezione di settembre prossimo, per un funzionamento sempre più efficiente del Consiglio, capace di coprire le necessità della parrocchia. L’idea prevalente emersa circa la composizione del prossimo Consiglio parrocchiale è stata quella che ogni gruppo o attività parrocchiale indichi almeno un esponente disposto a farsi portavoce dell’attività in Consiglio; a questi si aggiungeranno 5 o 6 consiglieri scelti direttamente dal Parroco.
Padre Livio ha manifestato l’intenzione di chiudere il ciclo dei quattro anni d’impegno invitando a un pellegrinaggio a S. Giovanni Rotondo, da effettuarsi nei primi di giugno; pellegrinaggio ma anche momento culturale, con la visita alla nuova cripta del santuario con i mosaici opera di Marco Rupnic , di cui s’è molto parlato.

La formazione liturgica.
Presso la parrocchia della Salette si stanno tenendo ogni 15 giorni, per iniziativa della Diocesi, 3 incontri sulla liturgia di carattere generale e 4 su temi specifici:
• le corali e il canto nella liturgia.
• i ministranti e coloro che li curano
• i lettori

Il programma per la Quaresima
Anche quest’anno ci sarà la benedizione pasquale delle case e delle famiglie. È un impegno importante che riserva scoperte di situazioni nuove.
Mercoledì delle Ceneri- 9 marzo-giornata di digiuno e penitenza, inizio della Quaresima,- alle 18,30 ci sarà una Messa solenne e, a conclusione, la lettura continua dei 15 capitoli della 1a lettera di Giovanni.
Il giovedì sarà come sempre dedicato alla catechesi biblico-liturgica, preceduta e seguita dall’adorazione, a partire dalle 16. Tutti i pomeriggi della quaresima, sempre dalle ore 16, proseguirà l’adorazione in cappella.
Gli adulti che non possono frequentare la “lectio” pomeridiana, possono partecipare a quella delle ore 20,30 del giovedì nel seminario Cric, tenuta da padre Paolo. In quaresima si deciderà se tenerla in parrocchia alla stessa ora.
Venerdì 11 marzo liturgia penitenziale. Il programma dettagliato verrà affisso appena definito nei particolari.
Uno degli scopi dell’impegno quaresimale sarà quello di condurre i fedeli alla direzione spirituale, allo scambio di aiuto e all’accoglienza reciproca.
È prevista anche, in un giorno feriale, una giornata di ritiro, come quella già sperimentata, e che ha avuto buona accoglienza e ha creato comunità.

Alla proposta di nuove attività è stato fatto notare che le attività nella comunità sono numerose in ogni campo, anche se manca un coordinamento per farle conoscere a tutti. Chi desidera però avere informazioni sui vari settori o “dare una mano”, occasionalmente o in maniera stabile, potrà sempre rivolgersi al Parroco.
Senza chiudere quindi la porta a nuove iniziative, è bene evidenziare quelle che già funzionano, potenziarle e eventualmente migliorarle. Sempre mantenendo la discrezione, sarebbe però bene fare conoscere le varie commissioni esistenti, specificando il loro impegno. Viene quindi sottolineato il buon lavoro che si fa in parrocchia tra le giovani famiglie e per i genitori dei ragazzi del catechismo, convocati periodicamente per apposite catechesi.
Nell’occasione della benedizione alle famiglie, i sacerdoti possono raccogliere suggerimenti e adesioni per un più vasto impegno parrocchiale. Una scheda informativa sulle varie attività parrocchiali potrebbe suscitare nuove adesioni.

Informazioni
• A giugno inizierà la decorazione delle navate laterali. È allo studio un soffitto in legno delle navate.
• Il contratto non rinnovato con la scuola Pindemonte permetterà una ristrutturazione del settore aule del catechismo e reparto Caritas.
• La cappellina necessita di una più adeguata sistemazione sia per l’adorazione sia per celebrazioni varie.
• Nel 2012 ricorrono gli 80 anni di costituzione della parrocchia. È bene incominciare a pensare a qualche pubblicazione che commemori la data.
La segretaria Marisa

giovedì 10 febbraio 2011

Giornata del malato (11 febbraio)


Venerdì 11 Febbraio 2011
Memoria della Beata Vergine di Lourdes
Giornata Mondiale del Malato
Centro per la Pastorale Sanitaria
Giornata Mondiale del Malato.

ore 11: MESSA PER I NOSTRI MALATI

Messaggio_Giornata_Malato_2011.pdf

"Dalle sue piaghe siete stati guariti": giornata mondiale del malato (11 febbraio, memoria della Madonna di Lourdes)

L' 11 febbraio ricorre la XIX giornata. Il tema si inquadra nel percorso triennale di programmazione pastorale “Educare alla vita nella fragilità. Sfida e profezia per la pastorale della salute”, sulla base degli Orientamenti Pastorali CEI per il prossimo decennio “Educare alla vita buona del Vangelo”.
Dal Messaggio di Benedetto XVI per la 19ª Giornata Mondiale del Malato (11 febbraio 2011):
Ogni anno, nella ricorrenza della memoria della Beata Vergine di Lourdes, che si celebra l’11 febbraio, la Chiesa propone la Giornata Mondiale del Malato. Tale circostanza, come ha voluto il venerabile Giovanni Paolo II, diventa occasione propizia per riflettere sul mistero della sofferenza e, soprattutto, per rendere più sensibili le nostre comunità e la società civile verso i fratelli e le sorelle malati. Se ogni uomo è nostro fratello, tanto più il debole, il sofferente e il bisognoso di cura devono essere al centro della nostra attenzione, perché nessuno di loro si senta dimenticato o emarginato; infatti “la misura dell´umanità si determina essenzialmente nel rapporto con la sofferenza e col sofferente. Questo vale per il singolo come per la società. Una società che non riesce ad accettare i sofferenti e non è capace di contribuire mediante la compassione a far sì che la sofferenza venga condivisa e portata anche interiormente è una società crudele e disumana” (Lett. enc. Spe salvi, 38). Le iniziative che saranno promosse nelle singole Diocesi in occasione di questa Giornata, siano di stimolo a rendere sempre più efficace la cura verso i sofferenti, nella prospettiva anche della celebrazione in modo solenne, che avrà luogo, nel 2013, al Santuario mariano di Altötting, in Germania.

mercoledì 9 febbraio 2011

Giovanni Paolo II beato una festa aperta a tutti


Ingresso libero il 1°maggio in piazza San Pietro

L a cerimonia di beatificazione di Gio­vanni Paolo II si terrà il 1° maggio alle ore 10 in piazza San Pietro. La data e­ra stata già resa nota lo scorso 14 gennaio. La Prefettura della Casa Pontificia, nel pro­prio sito, ha ufficializzato anche il luogo e l’orario di un evento che attirerà a Roma u­na folla che si prevede imponente. Fatta di tantissimi semplici fedeli, ma anche da una folta rappresentanza di autorità ecclesiasti­che e civili provenienti da tutto il mondo. Nel sito della Prefettura è ben sottolineato che in piazza San Pietro l’ingresso sarà «li­bero ». È noto infatti, o almeno dovrebbe es­serlo, che partecipare alle Messe o alle u­dienze papali è assolutamente gratuito. E che quindi nulla è dovuto per i biglietti che vengono di solito emessi per queste occa­sioni (biglietti che non sono ricevute di pa­gamenti effettuati ma servono per uno svol­gimento più ordinato degli ingressi). Questa volta poi, vista la grande affluenza di fedeli prevista, non ci saranno neanche i biglietti, ma l’ingresso sarà permesso fino a quando la piazza sarà piena. Gli unici biglietti che saranno emessi riguarderanno le autorità ci­vili che vorranno partecipare alla celebra­zione. E che prenderanno posto, come tra­dizione, in settori riservati. Ma poiché si pre­vede un grande afflusso anche di delegazio­ni provenienti da tutto il mondo, alle amba­sciate accreditate presso la Santa Sede sono arrivate indicazioni tas­sative: nel caso che a pre­siedere la legazione sia un capo di stato o di go­verno verranno assegna­ti quattro posti supple­mentari, altrimenti solo due. La celebrazione sarà presieduta da Bene­detto XVI in persona. E sarà la seconda volta – dopo quella del cardina­le John H. Newman a Birmingham – che il Pontefice derogherà dalla norma da lui stes­so reintrodotta in base alla quale il Papa pre­siede alle canonizzazioni mentre alle beati­ficazioni provvede un suo rappresentante, di norma il prefetto della Congregazione delle cause dei santi. Intanto il Vicariato di Roma ha aperto un sito ufficiale dedicato all’evento (http://www.karol-wojtyla.org/ ) disponibile in set­te lingue: italiano, inglese, francese, spa­gnolo, portoghese, polacco e romeno. Sem­pre la diocesi di Roma sta organizzando per la sera del 30 aprile una veglia di preghiera al Circo Massimo alla vigilia della beatifica­zione. E proprio in vista di quella data sta per essere ultimata la grande Croce che venne eretta nel Campus del­l’Università di Tor Verga­ta nel punto in cui sor­geva il palco papale nel­la Giornata mondiale della gioventù celebrata durante il Grande Giubi­leo del 2000. Croce che l’ateneo – lo spiega ad Avvenire il professor A­lessandro Finazzi Agrò che ne è stato retto­re dal 1996 al 2008 – «ha deciso di conserva­re e trasformare nel Monumento del Gran­de Giubileo». E che «certamente sarà meta di pellegrinaggio di quanti parteciparono al­le indimenticabili giornate o di coloro che vorranno visitare un luogo simbolico del ma­gistero di Giovanni Paolo II».

Totalmente gratuita la partecipazione al rito presieduto dal Papa E a Tor Vergata la croce issata per la Gmg 2000 diventerà monumento del Grande Giubileo

sabato 5 febbraio 2011

Avvisi della settimana (6-13 febbraio 2011)


DOMENICA: FESTA DELLA VITA.
Ore 10.30: consegna dei Vangeli ai bambini del I anno di catechismo.
Ore 12 Messa con Bambini battezzati nello scorso anno

GIOVEDI ore 16 ADORAZIONE EUCARISTICA E GRUPPO LITURGICO


VENERDI Giornata di preghiera per i malati:

ore 11 MESSA PER I NOSTRI MALATI
ORE 19 : CONFESSIONI PER GENITORI E PADRINI DEI CRESIMANDI
ORE 20,30 IN SALA BIBLIOTECA CORSO PER FIDANZATI


SABATO

MATTINA: RITIRO PER RAGAZZI DELLA CRESIMA
ORE 18 ACCOGLIENZA DELL’URNA DELLA SANTA GIULIA SALZANO, Fondatrice delle Suore Catechiste


DOMENICA PROSSIMA:

ORE 7,30 Messa animata dalle Comunita’ religiose, attorno all’Urna della Santa
Ore 9 Saluto e trasferimento dell’Urna nella Parrocchia dei S. Patroni
ORE 17 CELEBRAZIONE DELLA CRESIMA DEI NOSTRI RAGAZZI

Visti da “lontano”. Preziosi collaboratori


La catechesi e la liturgia della nostra comunità parrocchiale è, di anno in anno, arricchita dalla presenza di religiosi e seminaristi appartenenti anche a realtà “esterne” al territorio parrocchiale: è il caso dei seminaristi francesi (quest’anno Emmanuel e Thomas) provenienti dal seminario francese vicino al Pantheon. Recentemente hanno pubblicato nel loro bollettino un commento molto positivo della loro esperienza pastorale che stanno svolgendo da noi e che abbiamo chiesto di tradurre per noi.

Venerdì sera, ore 17: nel cuore di Monteverde, sotto lo sguardo divertito di una cinquantina di mamme, 150 bambini corrono, gesticolano e si agitano passando dal trampolino al calcetto. Questo che noi scopriamo in questo piccolo luogo di Trastevere non è né la festa annuale del quartiere, né il campo di allenamento della Roma, ma semplicemente un pomeriggio di catechismo nella parrocchia Regina Pacis. Entrando in questo oratorio una voce squillante ci accoglie: «oh mes amis français, Bonjouuur!».
Questo saluto caloroso viene da don Livio, il parroco, che troviamo impegnato ad accendere il fuoco nel cortile, per prepararsi alla festa delle castagne, organizzata per la domenica successiva. Qualche bambino si meraviglia davanti alla fiamma che il suo parroco fa ardere. L’impressione è immediata: in questa parrocchia ci si sente una famiglia.
Qualche istante più tardi, questa stessa voce risuona da un altoparlante: «i ragazzi del catechismo delle elementari sono attesi in chiesa». Tutti gli incontri di catechismo infatti con un quarto d’ora di preghiera nella chiesa parrocchiale. Libretto in mano, i bambini cantano con entusiasmo, poi ascoltano attentamente alcune semplici parole che don Livio gli rivolge. Una volta conclusa la preghiera, i bambini si raggruppano intorno al loro catechista per andare nella loro aula un’ora di incontro. Se questo inizio ci è sembrato un sogno, l’illusione è subito dissipata considerato il fracasso che può rapidamente regnare in certe sale. Bisogna dunque mettere un freno all’eccessivo entusiasmo di questi piccoli amici. Ad ogni modo siamo veramente felici per tutto ciò che è stato insegnato.
Torniamo in parrocchia la domenica mattina principalmente per la Messa delle 10,30, alla quale è sempre presente un gran numero di persone. Molte famiglie, gruppi di ragazzi e gli scout che si riuniscono. La gioia della domenica non si limita alla celebrazione liturgica, ma si prolunga nell’oratorio con l’immancabile partita di calcio dei ragazzi, tempo che permette ai genitori di ritrovarsi tra loro per quattro chiacchiere, in attesa di ritrovarsi al cinema parrocchiale per lo spettacolo del pomeriggio. La domenica è la punta dell’iceberg: la settimana si sviluppa attraverso tante attività.
È dunque una bella grazia poter vivere, settimana dopo settimana, al ritmo di questa parrocchia, vero cuore di questo quartiere. Per tutto quello che offre per l’anima, lo spirito e il corpo, Regina Pacis ci dà un bell’esempio di «sviluppo umano integrale».
Thomas Schmitz, Seminarista francese

giovedì 3 febbraio 2011

Santa Giulia Salzano a Regina Pacis


LA BENEDIZIONE DELLA CRIPTA DELLA CHIESA DI MONTEVERDE (1931)


Poiché l’avevo promesso, devo dare alcuni particolari sulla Benedizione della Cripta della nostra Chiesa “Regina Pacis” a Monteverde (Roma).
La cerimonia ha avuto luogo il 6 dicembre scorso, con un bel tempo che ha permesso alla rituale processione tutta la solennità e a numerosi invitati la partecipazione personale. Tutta la parrocchia era presente ivi compresa una delegazione di “Camicie Nere”, che, in nome del “fascio”, hanno montato la guardia davanti al santuario: Mons.Palica, Vice Gerente del Vicariato di Roma, è stato l’illustre celebrante che, con voce chiara e forte, ha pronunciato le parole della liturgia e, con ampi gesti, ha tracciato i segni della benedizione.
Prima di scendere nella cripta, aveva consacrato due belle campane dal suono argentino che alcuni generosi parrocchiani offrivano alla chiesa.
Il Rev.Padre Luigi Grossi, viceparroco, ed il Reverendissimo Vicario l’invitarono a pranzo e, con lui, Mons.Pisani, anziano delegato apostolico, ed i principali collaboratori delle opere parrocchiali. I nostri studenti cantarono in loro onore il tradizionale “Ubi caritas”.
In questa bella giornata, tuttavia, un’assenza si fece veramente notare: quella del Rev.mo P. Delaroche, trattenuto a Lione a causa del suo stato di salute. E’ stato ricordato con la più viva simpatia.
Il Bollettino Parrocchiale che il Rev. P. Mastrantoni pubblicò a questo proposito, mise in evidenza la figura del Rev.mo Padre e ricordò che era a lui che il venerato Papa Pio X aveva affidato nel 1913 la missione di intraprendere la costruzione della chiesa. A questa opera il Rev.mo Padre aveva consacrato tutta la sua anima di sacerdote ed il suo talento di artista. Sfortunatamente le risorse non arrivarono come si sarebbe potuto sperare; era stato necessario che la Santa Sede portasse il suo forte contributo perché potesse essere terminata la cripta, e la cripta soltanto, poiché rimane da costruire tutta la chiesa superiore.
Ma così com’è, la cripta di Monteverde è ampiamente sufficiente alle necessità attuali del culto. La sua forma è a croce greca; uno dei bracci è occupato dall’altare maggiore e dal coro dei religiosi, mentre gli altri sono riservati ai fedeli. La sistemazione di altari secondari è facilitata da una galleria (spazio) con minuscole colonne ornamentali, mentre dieci grosse colonne di bel granito con capitelli scolpiti si uniscono ai pilastri del centro per sostenere il peso della volta. All’altezza dei capitelli corre un fregio di travertino che rompe felicemente la monotonia delle grandi superfici bianche dei muri: La luce scende dai lati della cripta, sufficientemente liberati a tale scopo. Tutto il pavimento dell’edificio è di lastre di marmo bianco, alternate a lastre di colore scuro.
Alcune nicchie praticate nel cemento attendono le future statue, ma per il momento, il santuario non ha altra decorazione che quella del suo altare e dei sostegni in ferro battuto a forma di testa di lupo che reggono le lampade.
ll cardinale Lèpicier, che ha visitato la nostra cripta, ne ha fatto l’elogio davanti al Santo Padre. Anche l’Osservatore Romano ha pubblicato una favorevole relazione sulla Benedizione del 6 dicembre e ha espresso dei voti che s’innalzi presto la futura chiesa della quale ha presentato il progetto.
Come segno della loro gioia e delle loro speranze, gli abitanti di Monteverde hanno illuminato le lo
ro case.
Quanto ai Canonici Regolari che, ora più che mai assicurano il servizio della cripta “ad nutum
Sanctae Sedis”, sperano che il loro apostolato sarà stabile a Roma e che la prossima erezione della Parrocchia permetterà a don Luigi di realizzare quell’obbedienza che aveva un giorno ricevuto dal Papa Pio X: “Fate bene il catechismo e convertitemi tutto Monteverde”.

martedì 1 febbraio 2011

Inizia il corso per fidanzati che si preparano al matrimonio


Venerdì 4 febbraio alle ore 20.30 in sala biblioteca (via M.Quadrio, 19) prende il via il corso per fidanzati che si preparano al matrimonio: per circa 3 mesi, ogni venerdì sera, una ventina di coppie iscritte si ritroveranno per prepararsi a questo sacramento così delicato ed importante. C' è ancora la possibilità di aggiungersi!