domenica 26 giugno 2011

GREST: programma della terza (e ultima) settimana

Programma della terza settimana

Lunedì 27 Giugno
8:30-9:00 accoglienza, pagamento settimana (€ 10), pagamento piscina del 30 giugno (€ 15) preghiera, spettacolo, balli…
10-12.30 elementari a San Giulio, medie in casa
12:45 pausa pranzo (sempre al sacco) in oratorio per tutti. Film (La banda dei Babbi Natale?)
15:30 ripresa delle attività
16-17: TORNEI e GIOCO LIBERO
17.15: merenda e saluti

Martedì 28 giugno
8:30-9:00 accoglienza, pagamento settimana (€ 10), pagamento piscina del 30 giugno (€ 15) preghiera …
10-12.30 medie a San Giulio, elementari in casa
12:45 pausa pranzo (sempre al sacco) in oratorio per tutti. Film (L’apprendista stregone?)
15:30 ripresa delle attività
15.45-17: TUTTI A VILLA SCIARRA per un gioco
17.15: merenda e saluti

Mercoledì 29 giugno: SS. Pietro e Paolo: FESTA dei nostri Santi protettori: anche il GREST è in VACANZA
Gli animatori si ritroveranno alle ore 18.30 in oratorio per una sfida sportiva e per andare a mangiare una pizza insieme!

Giovedì 30 giugno: in PISCINA!
ore 8:30-9:00 si parte dai campetti (carichiamo a Villa Sciarra, davanti alla Salvator Mundi)! Tutti (chi si è iscritto entro martedì) in piscina al “Miami Beach” di Latina. Portare la protezione solare, l’asciugamano, le ciabatte, il pranzo al sacco ed effetti personali. Rientro alle ore 18:30 a Villa Sciarra davanti alla Salvator Mundi

Venerdì 1° Luglio: FESTA FINALE! Si termina alle 13!
8: 30-9:00 accoglienza
9:00-10:00 IN TEATRO: preghiera, balli
10-12.30 CACCIA AL TESORO CONCLUSIVA A VILLA SCIARRA oppure: preparazione serata finale e (per chi non è impegnato nella preparazione) tornei in oratorio
NEL POMERIGGIO L’ORATORIO RESTERA’ CHIUSO PER PREPARARE LA GRANDE FESTA FINALE:
19:30 GRANDE FESTA FINALE IN TEATRO. Alle 20.30 ci sposteremo in VIA F.TORRE (davanti all’ingresso laterale della Chiesa e dei campetti) per la GRANDE CONCLUSIONE PUBBLICA e la cena

ARANCIONI e BIANCHI: primi piatti freddi (ogni famiglia prepari per 4 persone)
GIALLI: bibite: coca cola, aranciata, succhi,… no alcol
ROSSI: bicchieri, piatti, forchette, cucchiai di plastica e tovaglioli
VERDI: torte rustiche e pizzette
BLU: dolci

martedì 21 giugno 2011

REGINA PACIS RIVENDICA IL DIRITTO ALL’ORATORIO



Permalink: http://www.zenit.org/article-27162?l=italian

La gente scende in piazza in difesa dello spazio educativo dei figli

di Antonio Gaspari

ROMA, martedì, 21 giugno 2011 (ZENIT.org).- Una manifestazione-fiaccolata con oltre mille persone, altrettante firme raccolte in un appello pubblico, interpellanze di consiglieri e senatori al Sindaco di Roma, alla Presidente della Regione e al Ministro della Gioventù. Così la comunità della parrocchia Regina Pacis di Monteverde, a Roma, è scesa in piazza per difendere il diritto alle attività di oratorio.

La vicenda che sta suscitando scalpore oltre a conquistare le pagine dei giornali e spazi all'interno dei telegiornali e radiogiornali, ha avuto origine da un ricorso presentato il 2 maggio scorso da 5 persone che abitano in un palazzo che si trova in Via Cavallotti 99, di fianco ai campetti di calcio, di basket e degli spazi ricreativi della Parrocchia.

In contrasto con gli stessi altri abitanti del palazzo, i 5 denuncianti hanno presentato il ricorso contro il suono delle campane della Parrocchia Regina Pacis che a loro dire non si doveva udire prima delle 9.30 perché ritenuto "insopportabile e fonte di angosce e paura". I denuncianti si lamentano anche dei rumori e del presunti inquinamenti acustico e ottico generato dalle attività sportive che si svolgono in oratorio.

L’aspetto più paradossale della vicenda è che il primo firmatario del ricorso è Vito Tenore, unMagistrato della Corte dei Conti, che fino a qualche tempo fa ha usufruito insieme ai figli dei servizi sportivi ed educativi offerti dall’oratorio.

Dimenticando il passato Vito Tenore ha addirittura lamentato il fatto che una domenica mattina, un gruppo di scout ha recitato le preghiere alle ore 9,30, procurandogli un certo disturbo.

Gli oppositori alle attività dell’oratorio vivono in un edificio ristrutturato. Prima c'era una scuola, la Rosolino Pilo, ma una volta chiusa, l'edificio è stato ristrutturato e in via Cavalotti 99 sono andati a viverci 22 condomini.

Il ricorso non è condiviso dagli altri inquilini, che ha preso le distanze dai denuncianti con una lettera firmata. Tra i firmatari favorevoli alle attività dell’oratorio anche l'attore Ricky Memphis.

La vicenda ha assunto un corso discriminatorio e limitativo per le attività dell’oratorio nel momento in cui un'ordinanza urgente del Tribunale di Roma ha disposto dal 9 maggio la riduzione degli orari del centro giovanile e dei rintocchi delle campane.

Di fronte al tentativo di limitare le attività e la libertà dell’oratorio, le famiglie sono scese in piazza con una manifestazione-fiaccolata a cui hanno partecipato più di mille persone.

Particolarmente preoccupate le mamme che vedono minacciato l’unico spazio educativo certo e sicuro del quartiere.

L'oratorio opera da oltre 60 anni, dalle 8 di mattina fino a sera, e soprattutto d'estate, alla chiusura delle scuole, svolge attività sportive, ricreative, culturali e formative per i ragazzi e le ragazze di oltre 250 famiglie.

Durante l’estate circa 250 bambini dalla terza elementare fino alle medie frequentano le attività dei centri estivi “Gres” con 60 adolescenti che fanno gli animatori.

La mobilitazione della gente è stata così efficace da toccare la sensibilità della comunità politica.

Il senatore Roberto Di Giovan Paolo ha infatti presentato un'interrogazione al ministro della Gioventù Giorgia Meloni per chiedere che cosa intenda fare per difendere l'attività dell'oratorio. L'interrogazione è stata firmata anche dai senatori Mauro Del Vecchio e Stefano De Lillo.

In un'intervista a Radio Vaticana, Di Giovan Paolo ha sottolineato che “il giudice del Tribunale di Roma ha emesso un provvedimento d'urgenza a soli sei giorni dall'udienza a favore dei cinque condomini, senza disporre alcun sopralluogo o consulenza in sito”.

Per il senatore De Lillo, anche lui intervistato da Radio Vaticana, ''è paradossale che un oratorio sia paragonato a un locale di divertimento. Penso che una soluzione possa essere trovata, col buon senso, invece che ricorrere alla magistratura''.

Anche l’onorevole Deputata Barbara Saltamartini, il presidente della commissione Commercio di Roma Capitale, Ugo Cassone, e il consigliere del Municipio XVI, Marco Valente, hanno espresso la loro “solidarietà alla parrocchia Regina Pacis e all'intera comunità a difesa dell'attività dell'oratorio”.

“E' importante testimoniare – ha detto Saltamartini – come la presenza degli oratori parrocchiali sul territorio sia un utile presidio sociale contro le devianze giovanili. Le attività sportive, ludiche e ricreative che vengono svolte all'interno di queste realtà, infatti, oltre ad avere una valenza formativa fanno sì che i ragazzi possano crescere in ambienti con valori positivi”.

Per Valente “l'oratorio della chiesa Regina Pacis svolge una funzione sociale che va tutelata e incentivata. Moltissimi giovani del territorio, oggi adulti, hanno trovato in questo luogo un momento di formazione personale e un'occasione di crescita umana che altrove sarebbe stato difficile incontrare. Questo patrimonio di tutto il quartiere va mantenuto e anzi tutelato proprio per le nuove future generazioni del nostro quartiere”.

“Gli oratori - ha aggiunto Cassone - rappresentano punti di riferimento importanti soprattutto per i giovani perché spesso sono gli unici luoghi di aggregazione presenti sul territorio nei quali conoscere e frequentare coetanei senza esposizioni ai rischi della società, ma in un ambiente protetto e controllato”.

Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale, e Marco Giudici, consigliere del XVI Municipio, hanno diffuso una nota in cui affermano: “Limitare l’attività dell’oratorio della parrocchia Regina Pacis a Monteverde Vecchio è una scelta miope, che non coglie l’importanza dei centri di aggregazione e socializzazione, specialmente nel contesto di una città come Roma”.

“L’oratorio – si legge sempre nella nota – è un vero e proprio presidio sociale e di sicurezza, ove i giovani trascorrono ore immersi nel gioco, nello sport e nella cultura, e allo stesso tempo sono tenuti al riparo dai molti problemi che potrebbero incontrare rimanendo a giocare soli per la strada, luogo in cui rischiano invece di essere avvicinati da malintenzionati”.

Per questo motivo Santori e Giudici auspicano che “il sindaco di Roma Alemanno e la presidente della Regione Lazio Polverini intervengano subito e con efficacia affinché prevalgano gli aspetti dell’utilità sociale, della solidarietà, dell’educazione e della sicurezza di cui da sempre l’oratorio è simbolo indiscusso nella nostra città”.

Santori e Giudici concludono poi affermando: “Non dimentichiamo infatti che la legge regionale n. 13 del 13 giugno 2001 conferisce pieno riconoscimento agli istituti denominati Oratori che svolgono attività di educazione e formazione rivolte ad adolescenti e giovani. Per questo siamo certi ci sia stata una svista e si possa modificare la decisione già assunta”.

Una nota per esprimere solidarietà alla Parrocchia Regina Pacis e al parroco, padre Livio Rozzini, è stata diffusa anche da Andrea Pennacchi, consigliere Udc per il XVI Municipio, e Alessandro Onorato, capogruppo Udc al Campidoglio.

Pennacchi e Onorato si sono rivolti al sindaco Alemanno e all’assessore De Palo “affinché intervengano presto in difesa della Parrocchia Regina Pacis e dei bambini di Monteverde Vecchio”.

Nel frattempo la Parrocchia ha presentato un reclamo verso l’ordinanza che ha limitato le attività dell’oratorio.

domenica 19 giugno 2011

Programma della 2° settimana di GREST

Lunedì 20 giugno: si gioca in casa!
8.30-9: accoglienza, sistemazione zainetti in cripta, pagamento settimana (€ 10), pagamento piscina di martedì 21 (€ 15);
9-10 in teatro: preghiera, inno e balli. Presentazioni dei nuovi arrivati e spiegazione dei giochi.
TORNEI e GIOCHI A POSTAZIONE
12.45-15.30 pausa pranzo (sempre al sacco). Dopo il pranzo (dopo le 13!): gioco all’interno, proiezione di un cartone animato per ragazzi (Megamind?), prosecuzione dei tornei, fitness…
15.30 in teatro: inno del grest e presentazione della storia e dei giochi pomeridiani
16.00-17.15 ripresa dei tornei e dei giochi. Merenda e saluti!

Martedì 21 Giugno: in PISCINA!
ore 8:30 precisi ai campetti perché alle 9 si parte (carichiamo a Villa Sciarra, davanti alla Salvator Mundi). Tutti (chi si è iscritto entro ieri) in piscina al “Miami Beach” di Latina. Portare la protezione solare, l’asciugamano, le ciabatte, il pranzo al sacco ed effetti personali. Rientro alle ore 18.30 a Villa Sciarra davanti alla Salvator Mundi.

Mercoledì 22 Giugno: medie a San Pancrazio; elementari: giocano in casa!
8.30-9: accoglienza, sistemazione zainetti in cripta, pagamento piscina di giovedì 23 (€ 15);
9-10 in teatro: inno e balli. Presentazioni e spiegazioni. Le elementari giocano in casa!
MEDIE: Alle 9.45 si parte per giocare all’oratorio di San Pancrazio: portare il pranzo al sacco!
Si ripartirà da lì verso le 16.30
12.45-15.30 pausa pranzo (sempre al sacco). Dopo il pranzo (dopo le 13!): gioco all’interno, proiezione di un cartone animato per ragazzi (Animals united ? L’orso Yoghi?), tornei, fitness…
15.30 in teatro: inno del grest e presentazione della storia e dei giochi pomeridiani
16.00-17.15 ripresa dei tornei e dei giochi. Merenda e saluti !

Giovedì 23 Giugno: IN PISCINA!
ore 8:30 precisi ai campetti perché alle 9 si parte (carichiamo a Villa Sciarra, davanti alla Salvator Mundi). Tutti (chi si è iscritto entro ieri) in piscina al “Miami Beach” di Latina. Portare la protezione solare, l’asciugamano, le ciabatte, il pranzo al sacco ed effetti personali. Rientro alle ore 18.30 a Villa Sciarra davanti alla Salvator Mundi.
Eccezionalmente, per il gruppo di 5° elementare che prenota questa opportunità entro il 22 mattina, un pullman parte direttamente dal piazzale della Salvator Mundi alle ore 10-10.15

Venerdì 24 Giugno: IN ORATORIO: GIOCHI D’ACQUA!
8.30-9: accoglienza, sistemazione zainetti in cripta, pagamento settimana (€ 10), pagamento piscina di martedì 21 (€ 15);
9-10 in teatro: preghiera, inno e balli. Presentazioni e spiegazioni.
10-12.45: GIOCHI D’ACQUA: attrezzarsi con COSTUME e un CAMBIO!
12.45-15.30 pausa pranzo (sempre al sacco). Dopo il pranzo (dopo le 13!): gioco all’interno, proiezione di un film per ragazzi (La banda dei babbi natale?), tornei, fitness…
15.30- 16.30: TUTTI A VILLA SCIARRA PER L’ULTIMO GIOCO DELLA GIORNATA
17.00 Si ritorna in oratorio. Merenda e saluti!

ROMA: PARLAMENTARI PD E PDL IN DIFESA ORATORIO E CAMPANE CHIESA REGINA PACIS



A difesa della parrocchia sono scesi in campo alcuni parlamentari tra cui il senatore Pd Roberto Di Giovan Paolo, che hanno presentato una interrogazione al ministro della Gioventù Giorgia Meloni. Intervistato da Radio Vaticana, il senatore lamenta che il provvedimento del tribunale sia stato emesso “senza disporre alcun sopralluogo”. Tra i firmatari dell’interrogazione anche i senatori Mauro Del Vecchio (Pd) e Stefano De Lillo (Pdl). Questi ritiene “paradossale” che “un oratorio sia paragonato a un locale di divertimento”.

(ASCA) - Roma, 17 giu - Il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo ha presentato un'interrogazione al ministro della Gioventu' Giorgia Meloni per chiedere che cosa intenda fare per difendere l'attivita' dell'oratorio ''Regina Pacis'' a Roma nel quartiere di Monteverde. L'interrogazione e' stata firmata anche dai senatori Mauro Del Vecchio del Pd e Stefano De Lillo del Pdl.

Di Giovan Paolo, in un'intervista a Radio Vaticana, ricorda che ''il 2 maggio e' stato presentato da soli 5 condomini del palazzo di via Cavallotti 99 un ricorso contro il suono delle campane della parrocchia e l'attivita' dell' oratorio. Il giudice del Tribunale di Roma ha emesso un provvedimento d'urgenza a soli sei giorni dall'udienza a favore dei cinque condomini, senza disporre alcun sopralluogo o consulenza in sito. Ora le campane possono suonare solo per 20 secondi la mattina, e l'oratorio puo' aprire dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. E' un problema per tante famiglie del quartiere che contavano sulle attivita' dell'oratorio dopo la chiusura delle scuole''.

Per De Lillo, sempre intervistato da Radio Vaticana, ''e' paradossale che un oratorio sia paragonato a un locale di divertimento. Penso che una soluzione possa essere trovata, col buon senso, invece che ricorrere alla magistratura'' com-min
http://www.asca.it/regioni-ROMA__PARLAMENTARI_PD_IN_DIFESA_ORATORIO_E_CAMPANE_CHIESA_REGINA_PACIS-614503--.html

domenica 12 giugno 2011

Questa settimana...


MARTEDI: ALLE ORE 8.30 (e fino alle 17.30): INIZIO DEL GREST

SABATO: GITA ALL’OASI DI NINFA E ABBAZIA DI FOSSANOVA

LA PRIMA MESSA DEL MATTINO E’(per tutto il periodo estivo) ALLE ORE 7,30

SONO INIZIATI I LAVORI IN CHIESA: STIAMO RITINTEGGIANDO LE NAVATE LATERALI E DECORANDOLE CON NUOVI QUADRI.

giovedì 9 giugno 2011

Il caso "Regina Pacis" arriva al Senato!



Legislatura 16º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 562 del 07/06/2011
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=00575298&part=doc_dc-allegatob_ab-sezionetit_i:1&parse=no

DI GIOVAN PAOLO - Al Ministro per la gioventù - Premesso che:

l'articolo 31 della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia riconosce al bambino il diritto al gioco visto come elemento di socializzazione e di formazione;

il gioco è universalmente considerato una esperienza fondamentale per ciascun bambino, in quanto fonte di scoperte ed emozioni, alla base del percorso di conoscenza e di crescita;

in una grande città come Roma i luoghi riservati ai giochi dei bambini sono da sempre insufficienti;

dal secondo dopoguerra è attivo a Monteverde Vecchio l'oratorio della parrocchia "Regina Pacis" che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi un importante polo di aggregazione e di educazione sociale per numerosi ragazzi e per molte famiglie del quartiere;

l'attività dell'oratorio, che di per sé rappresenta un luogo di aggregazione e di educazione sociale, spesso svolge funzioni suppletive rispetto alla carenza di strutture di aggregazione sociale istituzionali;

le politiche e le iniziative del Comune di Roma e del Municipio Roma XVI hanno da sempre incentivato l'attività ludico educativa rivolta ai bambini;

considerato inoltre che:

il giorno 2 maggio 2011 è stato presentato, da soli 5 condomini su un totale di 22 del palazzo di Via Cavallotti n. 99, un ricorso contro l'attività dell'oratorio e contro il suono delle campane della parrocchia Regina Pacis;

il giudice del tribunale di Roma ha emesso un provvedimento d'urgenza a soli 6 giorni dall'udienza a favore dei 5 condomini, senza disporre alcun sopralluogo o consulenza in sito, decretando di fatto una forte riduzione dell'attività dell'oratorio e del centro estivo parrocchiale (GREST), creando notevoli difficoltà organizzative a centinaia di famiglie del quartiere,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda intervenire al fine di salvaguardare e difendere l'attività dell'oratorio della parrocchia Regina Pacis, ma più in generale il ruolo che oratori e scuole svolgono, anche in orario pomeridiano e fuori comunque da quello scolastico, a livello sociale, culturale ed economico.

mercoledì 8 giugno 2011

L' Oratorio di Regina Pacis aspetta l' aiuto delle Istituzioni


Caro Conti, scrivo a nome del Comitato di genitori dell' Oratorio della Parrocchia di Regina Pacis a Monteverde, per ringraziare dell' attenzione che avete riservato ad una realtà che è un valore per la collettività del quartiere e alla pacifica fiaccolata che si è svolta il 30 maggio scorso, cui hanno partecipato circa 1000 persone. Il nostro impegno non si è esaurito qui. Continuerà finché le Istituzioni non prenderanno a cuore questa vicenda, riconfermando quella che era da sempre una regola per il nostro Oratorio e cioè la possibilità di utilizzare, prima delle 10 di mattina, i campi sportivi, quanto meno in alcuni periodi dell' anno, in particolare per le attività estive del GREST, per qualche riunione degli Scout e per un uso occasionale dopo le 20. Questi diritti ci sono negati dall' Ordinanza emessa in via di urgenza dal Tribunale di Roma nonostante i ricorrenti, acquistando gli appartamenti nel noto palazzo di Via Cavallotti, ben sapessero dove compravano e le vigenti regole che sono state descritte. Confidiamo fortemente nel giudizio di appello e, ove ancora dovesse occorrere, anche nel Vostro sostegno. A nome del Comitato pro-Oratorio Maria Antonietta Fadel

Cara lettrice, grazie a lei per questa testimonianza così garbata. Lo ripeto, trovo gravissimo che un Oratorio in funzione da sessant' anni si ritrovi al centro di una disputa in Tribunale e che i diritti dei tanti vengano sacrificati per il «bisogno di quiete» di quei pochi che hanno acquistato recentemente una casa ben sapendo dove sarebbero andati ad abitare. E' civile mettere in grave difficoltà una struttura sociale per giovani che funziona così bene? L' interrogativo non è solo legale. Perché grava sulla coscienza più intima e solitaria di chi compie certe scelte. pconti@corriere.it

Conti Paolo

Pagina 14
(5 giugno 2011) - Corriere della Sera

martedì 7 giugno 2011

Convegno Ecclesiale Diocesano 2011, 13-16 Giugno 2011



Carissimi, nella gioia del tempo pasquale e avendo ancora nel cuore e negli occhi le giornate radiose della Beatificazione di Giovanni Paolo II, vi scrivo per invitarvi a partecipare al Convegno Ecclesiale Diocesano che si terrà dal 13 al 16 giugno prossimi.
E’ l’appuntamento annuale che riunisce intorno al nostro Vescovo, il Santo Padre Benedetto XVI, le forze vive e laboriose della Chiesa di Roma.
Nell’itinerario di Verifica Pastorale, giunta ormai al terzo anno e di cui ci è dato vedere i primi e promettenti frutti spirituali, un’ulteriore tappa del programma iniziato con il Convegno del 2009 riguarda l’iniziazione cristiana.
Sarà il tema che cominceremo a trattare nel prossimo Convegno e ci impegnerà fino al Convegno del 2012. Nei mesi passati è stata fatta una rilevazione sull’argomento assai importante e delicato della pastorale ordinaria per orientare la nostra riflessione. Ci domanderemo come la Chiesa di Roma e, in particolare, le comunità parrocchiali trasmettono la fede alle nuove generazioni. Il programma allegato illustra lo svolgimento del Convegno.
Mi permetto di chiederti di adoperarti affinché tante persone della tua comunità, prime fra tutte gli operatori pastorali dell’iniziazione cristiana, intervengano a questa assise pastorale.
Ti ringrazio fin da ora per la preziosa collaborazione. Con un cordiale e fraterno saluto.

Dal Laterano, 13 maggio 2011, S.E. Card. Vallini

CONVEGNO ECCLESIALE 2011

“Si sentirono trafiggere il cuore” (At 2,37)
La gioia di generare alla fede
nella Chiesa di Roma


Lunedì 13 giugno
ore 19,30 - Basilica di San Giovanni in Laterano
- Arrivo del Santo Padre Benedetto XVI
- Preghiera di apertura del Convegno
- Saluto del Cardinale Vicario Agostino Vallini
- Discorso di apertura del Convegno del Santo Padre
- Sintesi dei questionari sull’ Iniziazione cristiana-
Mons. Andrea Lonardo
- Preghiera conclusiva

Martedì 14 giugno 2011
ore 19,30 - Basilica di San Giovanni in Laterano
- Preghiera di inizio
- Testimonianze di Iniziazione cristiana
- Relazione del Cardinale Vicario
- Preghiera conclusiva

Giovedì 16 giugno 2011
Nelle singole parrocchie
- Preghiera di inizio
- Assemblea parrocchiale per un primo dialogo sulla relazione del Cardinale Vicario

domenica 5 giugno 2011

CULTURA. Incontro con LEANDRO CASTELLANI



L’Associazione culturale “SOLIDARIETA’ E AMICIZIA”
propone

Venerdì 10 giugno, ore 17
(sala biblioteca, via M.Quadrio, 23)

l’incontro con
LEANDRO CASTELLANI
Autore e regista RAITV
che presenterà il suo romanzo “OCCHI DA CINEMA”

Premio Città di Empoli- Domenico Rea

Narra l’avventurosa vicenda del padre, Aldo Castellani, che col nome d’arte di Lucio Mario Doni ebbe fama internazionale simile a Rodolfo Valentino nel cinema italiano degli anni ’20.

Autore, fra l’altro, de “Le 5 giornate di Milano” e della “Storia della bomba atomica”, Leandro Castellani vive a Roma. Anche suo figlio è attore e regista. In questi giorni a Roma recita un suo testo teatrale. Sarà presente con la sua Compagnia teatrale. In sala così si incontreranno padre e figlio.

sabato 4 giugno 2011

Una città, mille domande (e due sul nostro oratorio)



La rubrica che Paolo Conti tiene sul Corriere della Sera (cronaca di Roma) ha trattato per due volte della vicenda che ci coinvolge (leggi l'ordinanza del giudice).

Ringraziamo l'autore, monteverdino anche lui, per le risposte pacate e benevole (anche ad una mamma che parla dell'oratorio come di un luogo per "bestie in un recinto") che riportiamo di seguito:

Lettera firmata Venerdì, 03 Giugno 2011
Regina Pacis e l'Oratorio
Caro Conti,si stanno intensificando anche da noi, qui nella città dei Papi, le proteste di alcuni singoli cittadini contro le campane delle chiese. Oggi alle 19.30 a Monteverde Vecchio si terrà una fiaccolata alla parrocchia di Regina Pacis, in piazza Rosolino Pilo. Cinque acquirenti di uno degli appartamenti di uno stabile appena costruito sono riusciti a ottenere un provvedimento d' urgenza da parte di un giudice (in pochi giorni! non sarà che uno dei ricorrenti ...conosce bene la magistratura romana perché magari... è uno di loro?) che ha limitato gli orari dei rintocchi e soprattutto quelli dell' oratorio, che da sessant' anni accoglie centinaia di ragazzi del quartiere, li fa giocare, li tiene uniti, li sottrae a quel nulla in cui poi prosperano tanti problemi... L' iniziativa si chiama «Riaccendiamo insieme l' oratorio». Nessuno contesta il diritto di riposare in pace. Ma comprare una casa davanti a una chiesa significa accettare che quell' edificio ha da decenni un ruolo sociale ben preciso. Non l' hanno costruita oggi, Regina Pacis! Ma stasera ci sarà la fiaccolata del quartiere e ci faremo sentire, grandi e bambini. Con garbo, ma lo faremo. E il sindaco che dice? Lettera firmata
Paolo Conti Venerdì, 03 Giugno 2011
Cara lettrice,io conosco bene la sua identità (da monteverdino) e rispetto il suo desiderio di anonimato. Trovo assurda questa storia. E a dir poco sorprendente la rapidità «svizzera» con cui la magistratura romana, tra le più lente d' Europa, si è pronunciata. Mettere l' oratorio in difficoltà è un atto incivile, arrogante, anti-sociale. Se si odiano le campane o le grida dei ragazzini, perché comprare casa lì? Ovvero: perché comprare casa a Trastevere se si detesta la movida? Da abitante del quartiere, dico: fiaccolata dura/senza paura. Difendiamo l' oratorio. pconti@corriere.it


Lia Ameriggi Venerdì, 03 Giugno 2011
L'Oratorio e i figli
Caro Conti, non so se le abbiano mai fatto presente che i figli vanno educati, e innanzitutto al rispetto delle regole. Ma come pretenderle dai giovani se gli adulti addirittura organizzano petizioni per opporsi ai provvedimenti dei giudici? I miei figli, usciti da scuola, vengono prelevati, fatti mangiare, lavare, e fare i compiti. Poi, eventualmente, se ci sono le condizioni, a giocare o a fare altro fuori. Ma non a spese della quiete altrui. Esistono gli orari del riposo; ma esiste il divieto di schiamazzi diurni. I campi da gioco prossimi al centro abitato dovrebbero essere protetti acusticamente, in caso diverso non si può installare una jungla sotto casa di persone che lavorano e hanno diritto al silenzio. Se si fanno figli ci si assume la responsabilità di seguirli, anche a costo dei sacrifici che richiedono, senza parcheggiarli qua e là o lasciarli in un oratorio dalla mattina alla sera come bestie in un recinto, costringendo gli altri a subire la propria sciatteria e maleducazione, giustificata con l' insopportabile retorica del povero pargolo. Il suo commento sulla movida (bestialità legittimata) poi, è incredibile. Non ci lamentiamo di come è ridotta questa Italia.Lia Ameriggi
Paolo Conti Venerdì, 03 Giugno 2011
Cara lettrice,spero di essere un decente padre e contribuisco, per quanto so e posso, a seguire le mie figlie come lei descrive. Un Oratorio, come quello di Regina Pacis che funziona da sessant' anni, non è un recinto per bestie abbandonate ma luogo di una scelta precisa. Mi allarmo anch' io: nell' Italia di oggi un Oratorio diventa materia da giudice, per di più con una singolare sentenza d' emergenza. I figli abbandonati, ahimé, sono per strada. Non in un Oratorio. Né in un «gregge» scout che canta e gioca

Vedi anche la replica del magistrato Vito Tenore su Il Tempo: Chiesa Regina Pacis: "Sì a campane e oratorio ma in orari cristiani"

Immagini della fiaccolata (29.5.11)








mercoledì 1 giugno 2011

Novena di Pentecoste


Dal 1° giugno a fine settembre cambia l'orario della Messa vespertina: ogni giorno alle ore 19.00 (sabato e domenica compresi)!

Recita del S.Rosario, breve riflessione sullo Spirito Santo, litanie allo Spirito Santo.
Preghiamo lo Spirito Santo in particolare per e con alcune realtà parrocchiali ed ecclesiali, secondo questo calendario:
 Venerdì 3/6, alle 18.15: GRUPPO VINCENZIANO E CARITAS
 Sabato 4/6 (ore 18.30): FAMIGLIE SEPARATE CRISTIANE
 Domenica 5/6 (ore 18.30): ANZIANI
 lunedì 6/6, alle 18.15: COMUNITA’ RELIGIOSE
 martedì 7/6, “ : COMUNITA’ MARIA
 mercoledì 8/6, “ : FAMIGLIE DELL’ORATORIO e GRUPPI SCOUT
 giovedì 9/6, “ : GRUPPO LITURGICO E MINISTRI STRAORDINARI DELL’EUCARISTIA
 venerdì 10/6, “ : CATECHISTI e OPERATORI PASTORALI
 sabato 11/6,ore 20.45: VEGLIA di PENTECOSTE: PER TUTTI, in particolare GRUPPI GIOVANILI e ANIMATORI GREST