sabato 28 settembre 2013

Verso la XVI domenica del tempo ordinario

visualizzaNon è ovviamente un caso che, nella parabola, ad avere un nome proprio è solo il povero Lazzaro, mentre il ricco viene tutt’al più ricordato come un “epulone”, cioè un gaudente, una persona che amava godere delle sue ricchezze.

E che male c’è? Di per sé il ricco non è descritto come un malvagio. Non ha fatto del male a nessuno, ma non ha neanche fatto del bene.

E’ stato INDIFFERENTE: tra lui e il povero Lazzaro c’era un ABISSO in terra e tale rimane anche in cielo. Come a dire: noi costruiamo in terra il nostro futuro: la mancanza di amore del ricco diventa l’arida mancanza che vive in cielo.

“Guai agli spensierati” dice il profeta Amos (I L) “che mangiano, canterellano, bevono…”, non fanno niente di male se non disinteressarsi della rovina del loro popolo che sfocerà nel dramma della deportazione che mette fine all’ “orgia dei dissoluti”.. Non si sono preoccupati…ora la rovina del loro paese li trascina nella disperazione.

venerdì 27 settembre 2013

Universitari e giovani adulti: si riparte da Bravetta e poi tappa ad Assisi

Lunedì 7 ottobre, alle ore 20.45, il nostro confratello missionario in Brasile, p.Giuseppe Chiarini, incontra i giovani universitari e giovani-adulti delle nostre comunità romane, nella parrocchia Natività di Maria (via Bravetta).

Sabato 9 novembre partecipiamo invece al tradizionale pellegrinaggio degli universitari romani ad Assisi.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE 10 EURO CADAUNO

 (Nella quota sono compresi sacca del pellegrino,  pranzo e il viaggio). Iscrizioni entro fine mese Assisi_2013

mercoledì 25 settembre 2013

UN SALUTO e un ringraziamento a Fr. Carlo Ivaldi

Fr. Carlo Ivaldi (Fratelli della Sacra Famiglia) per tanti anni ha animato la Messa domenicale delle 7.30, ha collaborato in tanti modi nella nostra Parrocchia (è anche membro del Consiglio Pastorale). In particolare lo ricordiamo per la sua sensibilità e preparazione liturgica e biblica. Gli auguriamo un buon lavoro pastorale nella sua Torino in cui è stato trasferito.

martedì 24 settembre 2013

Il saluto a p.Luigi e il benvenuto nella nostra Parrocchia

PUBBLICHIAMO UNA LETTERA SCRITTA DAI SUOI PRECEDENTI PARROCCHIANI in occasione del saluto avvenuto domenica 22 settembre. In questi giorni avremo modo di dargli il benvenuto da noi!

Caro Padre Luigi:
questa comunità si è riunita oggi attorno a te per celebrare il giorno del Signore e per ringraziarti del dono di tutti questi anni che sei rimasto con noi.
All’ annuncio del tuo trasferimento siamo rimasti tutti sbalorditi, increduli, smarriti, dispiaciuti e pieni di rabbia nei confronti di una decisione che era stata presa senza aver ascoltato il nostro parere di comunità.
Abbiamo ritrovato i medesimi sentimenti nei volti delle persone alle quali Padre Luigi ha annunciato la “triste novella”, durante le celebrazioni liturgiche dei giorni successivi.
Abbiamo visto giovani, anziani, adulti piangere e qualcuno sperava ancora in un intervento “miracoloso” che potesse far ritornare le cose al loro posto.
Con dignità, contenimento e discrezione, abbiamo vissuto, come comunità, il dolore per il tuo trasferimento presso un’altra parrocchia, rassegnati e obbedienti come tu hai voluto che fossimo.

E così oggi ti diciamo addio, anzi arrivederci, dopo tanti anni di lavoro fatto insieme.
Tu andrai via portando con te solo poche cose, ma lascerai a noi tutti un enorme ricchezza.
Caro Gigi ognuno di noi conserverà di te un ricordo tutto suo, particolare, unico, personale, così come particolare, unico e personale è stato il tuo rapporto con noi.
Cercheremo di portare avanti i tuoi progetti, saremo esigenti come tu ci chiedi, consapevoli che questo è un modo per crescere.
Ogni singolo componente della nostra parrocchia vorrebbe esternarti un tuo ricordo o sentimento esclusivo e ciò che li accomuna è l’amore verso di te maestro e guida in questo lungo viaggio durato circa vent’anni, e la profonda riconoscenza per tutto ciò, che grazie a te è stato realizzato.
Il Signore ti sostenga sempre nel tuo ministero sacerdotale ovunque sarai.
Grazie padre Luigi.
 




domenica 22 settembre 2013

Abbiamo faticato invano tutta la notte (riflessione di Silvia Campanella)

"Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla” (Lc 5,5).
Come ci toccano questa parole di Pietro, come le sentiamo nostre in tante circostanze.
Tutta la notte in balia delle acque, forse delle onde, al buio, al freddo, cercando di portare a casa almeno un risultato minimo per sfamare i propri cari. Nulla.
Ci sembra di vederlo, povero Pietro, stanco e deluso, seduto a terra a riassettare le reti, a testa bassa, pieno di preoccupazioni: «Che darò oggi la mia famiglia? Che dirò a mia moglie? E sento la responsabilità anche di questi miei compagni.»
Il fratello Andrea e i loro soci Giovanni e Giacomo, tutti dello stesso umore e un silenzio che fa male, ma sanno che una sola parola potrebbe far scattare la scintilla, la tensione è alta.
Come ci somiglia quel Pietro!  Quante volte anche noi nella vita proviamo questa sensazione di aver faticato invano, in una notte qualsiasi, in un periodo di buio, in un sacrificio prolungato senza poter poi vedere la luce di un risultato.
Quante volte diciamo: «Ce l’ho messa tutta, ma è stato inutile», «Ho fatto di tutto per salvare il mio matrimonio, ma non mi ha capito», «Ho fatto sacrifici di ogni genere, rinunciando a tutto per far studiare mio figlio, ma non riesco a vederlo sistemato» «Ho tentato in ogni modo, ma …..»
Quante volte questo senso di sconfitta attanaglia la nostra esistenza.

venerdì 20 settembre 2013

Pattinaggio artistico

Verso la XXV domenica del tempo ordinario (22 settembre)

(...) Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce. Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne».
visualizza
1. SIAMO TUTTI AMMINISTRATORI DEI BENI DI DIO

Quanto possediamo non è nostro, ma di Dio. E' affidato a noi da un Padrone che ci chiede di farlo fruttificare amministrandolo per il BENE COMUNE, per condividerlo con chi è privo del necessario. Questa è la concezione cristiana della RICCHEZZA: come ogni strumento, i beni materiali non sono buoni nè cattivi, ma neutri. Buono o cattivo è l'USO che se fa: se non è posto al servizio degli altri, le ricchezze divengono facilmente un PADRONE assoluto (che prende il posto di Dio), un padrone assetato di sempre maggiori ricchezze.

2. SE SIETE AMMINISTRATORI DISONESTI, SIATE ALMENO SCALTRI

lunedì 16 settembre 2013

Dedicato agli adulti e anziani: corso per imparare a navigare in rete


NAVIGARE (IN RETE)

 Il Sabato con inizio il 19/10/2013 (per 4 incontri)
Orario: dalle 10,00 alle 11,00
 
Questo corso è per chi ha già i rudimenti per la navigazione in Internet, ……..

Contenuto del Corso
- Concetti e terminologia
- Connettersi a Internet
- Navigare con Explorer e Firefox
- Utilizzo motori di ricerca
- Sicurezza e privacy (su internet)

E’ necessario essere in possesso di pc portatile e chiavetta per navigazione in internet

Max 10 partecipanti

Contributo per la Parrocchia Euro 20,00

venerdì 13 settembre 2013

Verso la XXIV Domenica Tempo ordinario (omelia)


visualizzaIn quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l'ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione. (...)


1. DIO CONTINUA AD ESSERE PADRE ANCHE DI CHI NON SI SENTE FIGLIO
Dio non esclude nessuno dal suo amore di Padre. E' il peccato che ci allontana da Dio, ma Dio mai si allontana da noi. Il peccato fa sentire Dio distante, indifferente, freddo, ma è la nostra percezione di Dio che cambia e si deforma: Dio continua a volerci bene e a desiderare che "torniamo in noi" (come il Figliol prodigo della parabola, quando tocca il fondo della sua fuga) per tornare a Lui.
Non solo: Dio non è solo come un Padre che attende con ansia quel momento, ma è come un PASTORE che lascia tutto il gregge per cercare chi si è perso, o come una DONNA che non si da pace finchè non ritrova la sua moneta perduta.
La GIOIA DI DIO sta nel ritrovare chi si era perduto, nel poterlo riabbracciare, ridonandogli la dignità perduta di figlio amato.

2. GESU' ACCOGLIE I PECCATORI E MANGIA CON LORO
"Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, il primo dei quali sono io" (S.Paolo nella II lettura): è venuto per me, è venuto principalmente per chiunque abbia perso la gioia di sentire e sapere che Dio gli è vicino, lo ama, è dalla sua parte.


Maria, Regina della Pace

AveReginaIl mese di settembre si è aperto con un accorato appello del Papa per la pace in Siria, in tutto il Medio oriente e nel mondo intero: “Mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato… Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace… guerra chiama guerra, violenza chiama violenza”.
Ci uniamo alla domanda del santo Padre: “Che cosa possiamo fare noi per la pace nel mondo?” 
Preghiera, penitenza e digiuno, da sempre sono state le armi del popolo di Dio per impetrare il dono della pace, attraverso l’intercessione di Maria, Regina della Pace.

Nel mese di settembre la liturgia ci presenta ben tre feste mariane: 

8 settembre, Nascita di Maria: la nascita di Maria è la speranza di tutta l’Umanità, è Lei che ci dona il Figlio di Dio, che insegna all’uomo che la pace è frutto del perdono.

12 settembre, Santissimo Nome di Maria: ricorda la battaglia di Vienna dell’11-12 settembre 1683, dove l’esercito della Lega cristiana, guidata dal Re di Polonia, Giovanni Sobieski, arrestò l’avanzata turca in Europa. La battaglia fu vinta nel nome di Maria, il Beato Marco d’Aviano, frate cappuccino e cappellano delle armate cristiane, fece mettere un'immagine della Madonna di Loreto su ogni bandiera, mentre la preghiera incessante del Santo Rosario saliva al cielo da parte delle donne, degli anziani e dei bambini.

15 settembre, Beata Vergine Maria Addolorata: la Madre di Dio ha conosciuto il dolore e la violenza degli uomini che Le uccidevano il Figlio in Croce, ma Lei come il Figlio, in cuor suo ripeteva: “Padre perdona loro, perchè non sanno quello che fanno!”. 

Benedetto XV nel 1918 come ringraziamento per la fine della Prima Guerra mondiale, incaricò lo scultore romano, Guido Galli di realizzare la statua di Maria, Regina della Pace, che ancora oggi si può ammirare nella splendida Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma

giovedì 12 settembre 2013

CATECHISMO: iscrizioni

LE ISCRIZIONI al catechismo avranno inizio LUNEDI’ 16 settembre e verranno accolte in oratorio il
lunedì, mercoledì e venerdì,
dalle 17 alle 19.
 
Gli incontri di catechismo inizieranno dalla prima settimana di ottobre secondo il seguente orario:
per le elementari, dalla 3° alla 5°,
o il mercoledì o il venerdì
dalle 17 alle 18.15;

per le medie o il mercoledì o il venerdì dalle 18.15 alle 19.30.

mercoledì 11 settembre 2013

RACCOLTA DIFFERENZIATA

Una carissima parrocchiana ci invia questa riflessione che volentieri vi rigiriamo:

Rimasta in chiesa dopo la Messa decisa a pregare per le intenzioni della Madonna, come lei spesso ci chiede a Medjugorje, in realtà avevo qualcosa in mente che mi turbava e mi distraeva continuamente. Il fatto è che mi ero portata dietro una nuova “ferita” infertami, non volendo, da uno dei miei fratelli la sera prima. Ho detto: «Signore, lo perdono. Aiutami a perdonarlo». Ma l’agitazione non passava. Allora ho chiesto alla Mamma di aiutarmi a capire e mi è passata per la mente questa espressione: “raccolta differenziata”, che significa? Riflettendoci mi sono resa conto che avevo mischiato alla ferita il mio orgoglio e l’antico “vizio” di sentirmi deputata a risolvere i problemi familiari: ma come, non l’avevo affidata al Signore la mia famiglia? Già, ma forse non lo faccio solo io: alle volte affidiamo una cosa al Signore, poi ce la riprendiamo perché, in fondo, ci siamo attaccati e le nostre soluzioni (magari solo fantasiose) ci piacciono di più perché le pretendiamo a costo Ø o almeno a un costo stabilito da noi.
Allora ho diviso le cose: ho perdonato mio fratello, ho restituito al Signore ciò che mi ero ripresa, ho rinunciato al mio orgoglio chiedendo perdono e, finalmente, con la pace nel cuore ho potuto pregare.  
Questo episodio mi ha fatto capire che a volte ci capita di fare della nostra anima un po’ come con il secchio della spazzatura a casa, lì dove ancora non esiste la raccolta differenziata: lì dentro gettiamo di tutto, poi chiudiamo la busta e appena possibile la portiamo nel cassonetto.

domenica 8 settembre 2013

Domenica prossima: zaini in spalla!


Per la Messa delle 10.30 domenica prossima, 15 settembre 2013,

attendiamo gli studenti delle elementari e delle medie

con il loro zaino

per inaugurare l'anno scolastico con la benedizione del Signore.


Preghiere dello Studente 
Signore, Ti prego per i miei studi: dammi il desiderio di imparare. la capacità di riflettere, la costanza nello studio, il coraggio nelle difficoltà. E dal mio studio fa' che io impari a conoscere le tue infinite perfezioni, la tua sapienza e potenza, la tua divina provvidenza. Fammi conoscere ed amare sempre più te, Creatore e Signore di tutto e Padre nostro. Voglio studiare per compiere la tua volontà in me, e perché desidero farti conoscere a tutti coloro che mi farai incontrare nella vita. Amen
 
(San Tommaso D’Aquino) 

Benedici i miei studi
Ti ringrazio, Signore perché posso studiare. Benedici i miei studi e quelli dei miei compagni. Donami la grazia di conoscerti attraverso il sapere. Aiutami ad essere cercatore instancabile della verità. Aiutami a fare dello studio una preghiera. Aiutami a scoprire nello studio una possibilità di servire. Aiutami a riconoscerti come unico e autentico Maestro, come colui che possa saziare la mia sete di verità, di bontà e di bellezza. Concedimi la grazia di liberarmi di tutta la vanità e di essere umile. Ti ringrazio, Signore, perché posso studiare. Amen.

venerdì 6 settembre 2013

Verso la XXIII Domenica Tempo ordinario (8 settembre)

visualizza(...) «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”. (...) Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo». 


Vivere da cristiani, seguire l'esempio di Gesù, significa andare controcorrente, impegnarci in una esigente lotta spirituale. Per questo Gesù è così duro. Non offre facili illusioni, immediati piaceri a basso costo...

- "SE...": prima di approfondire le condizioni della sequela ci invita a domandarci seriamente: vogliamo seguirlo? Averlo come MAESTRO di vita? Se è così allora:

1- DEVO METTERLO AL PRIMO POSTO, prima ancora dei legami familiari. E non per manie di protagonismo, ma perchè è Lui che ci insegna ad amare veramente coloro che ci mette accanto: non c'è competizione. C'è piuttosto il rischio di amare me negli altri, di cercare il mio tornaconto mascherandolo con amore per gli altri. O di fare di un legame affettivo un LEGACCIO che schiavizza me e gli altri.

2- DEVO ACCETTARE LA CROCE: devo mettere in conto che ci saranno difficoltà, che la vita ha un suo peso che vale la pena di sostenere, che non devo fuggire o lasciarmi schiacciare da tale peso.

3- DEVO EVITARE DI FARE AFFIDAMENTO AI BENI MATERIALI: perchè se faccio i calcoli sulle mie risorse faccio ben poco, rischio quantomeno di vedere INCOMPIUTI i miei progetti o di CAPITOLARE di fronte agli avversari e alle avversità.
Se faccio conto su Dio (distaccandomi - spesso anche materialmente- dai miei beni), se faccio conto sul suo aiuto, sulle sue forze ("nulla è impossibile a Dio") allora porterò a termine, cioè a buon fine, la mia vita, lasciando che Lui ne faccia un capolavoro che mai avrei immaginato di poter essere. Allora potrò trovarmi di fronte ad ogni forza avversaria e rimanere saldo, vincente.

Due annotazioni finali:

giovedì 5 settembre 2013

Iscrizioni al gruppo Scout


Le iscrizioni al Gruppo si raccolgono all'Oratorio (Via F. Torre) nel mese di settembre, a partire dal giorno 6, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18:45 alle 19:45

- Dal prossimo anno scout l'orario di inizio delle attività della domenica mattina sarà posticipato alle ore 09:30

Dopo la pausa estiva, le attività riprenderanno domenica 22 settembre.

Sul sito sono state pubblicate le foto del campo guide, delle vacanze di branco e il volo estivo.




martedì 3 settembre 2013

7 settembre: veglia di preghiera per la Siria in piazza San Pietro



Sabato prossimo, 7 settembre, Papa Francesco ha indetto una speciale giornata di digiuno e preghiera per implorare da Dio il dono della pace in Siria. 

Tutti siamo rimasti profondamente colpiti e addolorati per le tragiche notizie, giunte in particolare in questi ultimi giorni, di numerosi morti, spesso bambini e persone innocenti. Allo stesso tempo la possibilità di un intervento armato genera nel cuore di ciascuno un profondo turbamento e non poca preoccupazione. 

Accogliamo pertanto l’invito del Santo Padre Francesco e partecipiamo alla veglia che avrà luogo in Piazza San Pietro, dalle ore 19 alle ore 24, per unirci alla Sua preghiera. Per favorire la più ampia partecipazione non è previsto alcun biglietto di ingresso.

http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=10862

lunedì 2 settembre 2013

La GMG di Roberta e Martina

Tra i milioni di giovani provenienti da tutto il mondo c’erano anche le nostre parrocchianeRoberta e Martina.

Hanno preso parte alla GMG con il gruppo di San Giulio (erano in 15 ragazzi) e con loro hanno poi condiviso una settimana di “missione” nell’entroterra brasiliana: a Goianira, dove sono presenti alcuni padri Cric.
Gli abbiamo chiesto di raccontarci l’avventura vissuta: 

Il 20 Luglio insieme a un gruppo di giovani della Parrocchia di San Giulio siamo partiti per Rio de Janeiro e per la settimana missionaria a Goiania. Ho vissuto un esperienza molto caratteristica, di crescita personale e una particolare testimonianza di fede.
Riguardo alla testimonianza di fede mi sono rimasti tanti bei momenti, tra cui le celebrazioni piene di gesti emozionanti: ad esempio terminata la Santa Messa ricevevi l’Acqua Santa dentro un bicchierino per berla.
Un altro episodio caratteristico si è svolto nella Festa di Sant’Antonio a Goiania: un uomo ha urlato W CRISTO e tutta l’assemblea rispondeva con tanto amore e entusiasmo.
Durante la GMG quando parlavi con  i brasiliani nel volto ti colpiva lo sguardo pieno di amore per la Chiesa: erano gioiosi e appena sentivano che venivo da Roma, subito rispondevano: San Pietro, il Papa W Francesco..
La veglia del Santo Padre presso la spiaggia Copacabana è stata molto emozionante: lì ho lasciato il mio cuore nel momento di silenzio vissuto insieme a 3 milioni di giovani. Mi sono rimaste in mente le parole di Papa Francesco “ ANDATE SENZA PAURA PER SERVIRE”: questa frase mi ha dato “la Missione” di essere discepolo del Vangelo fuori dalla vita parrocchiale e familiare.
Sono stata molto contenta di aver partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù, vivere la fede insieme ai giovani provenienti da tutto il mondo. E’ stata la prima esperienza che vivevo in una nazione lontana e mi ha insegnato molto, soprattutto nella settimana missionaria.
Durante la permanenza pensavo di non poter donare molto, non avendo un bagaglio personale molto pieno, invece molti bambini mi cercavano per giocare. Notavo subito la loro semplicità e la voglia di divertirsi.
Incontravi spesso bambini e famiglie che ti venivano incontro per darti il benvenuto e ti facevano sentire a casa.  In alcuni episodi sentivo la Fiducia in gesti inaspettati: i bambini dandoti  la mano, alcune mamme dandoti in braccio i loro figli senza problemi. Sembrava che mi conoscessero da tempo e che per loro eri di esempio. Provavo tanta ricchezza interiore in questi momenti, capivo che per essere felice basta avere l’ESSENZIALE. In questa esperienza ho ricevuto molto gioia e tanta sicurezza personale.
Il Brasile non ha una vita facile, ci sono persone con case e tanti senza, come i Senza Terra che occupano delle terre per avere in futuro un terreno per una casa. Vivono per anni in terre occupate costruendo baracche senza luce, senza gas e prendendo l’acqua dai pozzi. Sono la  testimonianza che tutto può accadere, basta credere nei sogni e non arrendersi nelle difficoltà, lottando tutti uniti per un futuro migliore.
Viaggiare non significa necessariamente scappare, ma per molti è lo strumento più efficace che porta alla conoscenza di sé stessi, nel cammino ogni passo è un insegnamento.
Alla fine di questa avventura nel mio bagaglio personale porto tante cose e in particolare la gioia dei bambini, la voglia di lottare senza arrendersi e credere nei sogni per il futuro.

Roberta 

domenica 1 settembre 2013

Un nuovo giornalino (?), un nuovo vescovo, un nuovo viceparroco...

In ogni anno pastorale il mese di settembre segna un nuovo inizio e diverse novità.
La prima è un giornalino che, dopo anni di sospensione, forse tornerà ad informare e condividere la vita parrocchiale.
La seconda è l’arrivo di un nuovo viceparroco, P.Luigi Franchini (vedi foto), di 45 anni, per tanti anni in servizio presso la parrocchia di Bravetta “Natività di Maria”. Si stabilirà tra noi a fine mese e, dunque, avremo modo di presentarlo meglio nel prossimo numero.
Infine la nomina di un nuovo Vescovo Ausiliare per il nostro settore di Roma Ovest, Mons. Paolo Selvadagi, finora parroco romano della “Natività di nostro Signore Gesù Cristo”. Sostituisce Mons. Benedetto Tutzia, nominato vescovo di Orvieto. Verrà consacrato vescovo dal Cardinal Vicario, Vallini, il 7 settembre alle 17.30.